Furlani e le iridate del ciclismo su pista premiati a Castelfranco Veneto

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Lunedì 1° dicembre appuntamento alle 17.45 al Teatro Accademico della città trevigiana con il premio Fiore d'Inverno. L'ex arbitro Casarin riceverà il premio Agnolin; ricoscimenti alla nuotatrice paralimpica Gilli, al presidente della Lega basket Gherardini, allo chef Bottura e al fisico Faggin

Luca Gialanella

Giornalista

30 novembre - 12:32 - MILANO

Appuntamento lunedì primo dicembre alle 17.45 al Teatro Accademico di Castelfranco Veneto (Treviso), un gioiello conosciuto anche come la Piccola Fenice: verranno assegnati i riconoscimenti della 26a edizione del "Fiore d'Inverno", il premio voluto sempre da Egidio Fior e Pietro Gallonetto che prende l'eredità del Radicchio d'oro e premia le eccellenze di cultura, spettacolo, sport, giornalismo e enogastronomia. Nella serata presentata da Jacopo Volpi, la stella sportiva sarà Mattia Furlani, 20 anni, campione del mondo nel salto in lungo con 8.39 metri: il simbolo dell'atleta azzurra salirà sullo stesso palco dove nel 2021 era stato acclamato Marcell Jacobs dopo il doppio oro olimpico. A Tokyo il romano ha battuto due record di precocità: a 20 anni e 222 giorni è diventato il più giovane campione del mondo dell’atletica azzurra e il più giovane iridato della storia del salto in lungo, meglio persino di Carl Lewis, oro nell’83 a 22 anni e 40 giorni. Al fianco di Furlani ci saranno le ragazze dell'inseguimento a squadre nel ciclismo su pista, ancora campionesse del mondo dopo il titolo già loro nel 2022: a Santiago del Cile, il mese scorso, oro per Chiara Consonni, Martina Fidanza, Martina Alzini, Federica Venturelli e Vittoria Guazzini. E poi una delle più forti nuotatrici paralimpiche, Carlotta Gilli, 10 medaglie alle Olimpiadi Paralimpiche tra Tokyo 2021 e Parigi 2024 (4 ori, 3 argenti e 3 bronzi).

Fischi e fisica

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Paolo Casarin, uno dei più grandi arbitri di sempre, riceverà il premio Gigi Agnolin, intitolato all'indimenticato fischietto di Bassano del Grappa, e con lui sarà premiato Maurizio Gherardini, presidente della Lega Basket. Riconoscimenti per lo chef stellato Massimo Bottura, che con la sua Osteria Francescana a Modena è diventato una delle figure più innovative e influenti del panorama gastronomico mondiale, allo scienziato Federico Faggin, pioniere del microprocessore e figura chiave nella storia dell'informatica, e al musicista Francesco Sartori, autore di alcuni capolavori della musica italiana come "Con te partirò" di Andrea Bocelli. Premiati anche il giornalista Francesco Verderami e Roberto Zanella, insignito del riconoscimento Dop alla Trevigianità.

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