Il caso-Alvini, la partnership
con il fondo americano Clara Vista, l'obiettivo-salvezza, il
mercato e il debutto contro la Juve. A tre giorni dall'esordio
ha parlato Maurizio Stirpe, presidente del Frosinone che ha
allontanato le polemiche dopo le parole del tecnico sulle scelte
di mercato di cui non sarebbe stato messo al corrente. "Nessun
caso, Alvini è stato frainteso - precisa Stirpe - Non voleva
evidenziare divisioni con la società. Il tecnico viene
costantemente aggiornato sui movimenti: fa parte di una catena
composta dagli analisti, dal ds e dallo scouting. Ora Alvini
dovrà essere bravo a trovare la sintesi tra la base della
stagione scorsa e i nuovi arrivi. I giocatori dovranno aiutarlo
e servirà pazienza da parte della società. I primi giudizi dopo
6 gare". Stirpe si è detto soddisfatto della partnership con
Clara Vista che a luglio ha rilevato l'80 per cento del club.
"Grazie ai nuovi soci abbiamo effettuato investimenti importanti
per puntare forte alla salvezza - aggiunge il presidente -
L'introduzione dell'analisi dei dati nel reclutamento dei
giocatori si sta rivelando efficace, abbiamo alzato la qualità.
L'organico è quasi al completo, mancano un paio di attaccanti
centrali". Uno di questi dovrebbe essere Cheddira del Napoli. La
"stella" Ghedjemis potrebbe restare nonostante il pressing di
Monaco e Besiktas. "Offerte insufficienti", puntualizza Stirpe.
In città l'entusiasmo per il ritorno in Serie A è alle stelle
anche
se Stirpe s'aspettava più degli 11 mila abbonamenti
sottoscritti. "Finora soddisfatto a metà, il mio obiettivo è
quota 13 mila". Domenica arriverà la Juve per un esordio di
fuoco. "Una partita che si prepara da sola, si può dire tutto o
niente - commenta il presidente - Un debutto importante e
suggestivo contro un avversario fortissimo. Servirà un'impresa,
dovremo mettere in campo qualcosa di straordinario".
Riproduzione riservata © Copyright ANSA

44 minuti fa
1

