Frosinone: in A per restarci, il club passa a un fondo Usa

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La quarta promozione in A in 12 anni ha portato il presidente Stirpe alla determinazione di trovare investitori affidabili. Dal primo luglio la maggioranza del club (80%) è andato alla piattaforma Usa Clara Vista. Per due anni Stirpe rimane in sella mentre in panchina resta Massimiliano Alvini.

L'inizio è stato promettente: ko di misura con la Lazio, larga vittoria 4-1 in Coppa Italia con la Juve Stabia grazie alla doppiette del georgiano Kvernadze. Dopo la gara il tecnico ha però tenuto a sottolineare che gran parte degli acquisti non sono stati concordati con lui e il dirigente Castagnini.

L'obiettivo è la salvezza per ottenere la quale la società ha operato vari innesti: per la zona d'attacco due elementi del Napoli, il centrocampista offensivo Hasa e l'esterno Zerbin che completeranno il reparto con due degli uomini promozione, il quotato algerino Ghedjemis e il centravanti Raimondo, per il quale è stato rinnovato il prestito col Bologna.

In porta è stato ingaggiato dal Palermo Desplanches, in difesa Terzic del Salisburgo, a centrocampo svolgerà un ruolo significativo El Azzouzi, arrivato dal Fortuna Dusseldorf che rinsalderà un reparto diretto dal regista Calò con la collaborazione di Koutsoupias.

Ma il mercato dei ciociari è in pieno fermento soprattutto per rinforzare il centrocampo: sono arrivati anche Schmid del Werder Brema, Grillitsch del Braga e Masini del Genoa. Tra i giovani emergenti anche il 19/enne Filippo Grosso, figlio del tecnico della Fiorentina.

Formazione (4-2-3-1): DESPLANCHES, Oyono, Monterisi, Cittadini, TERZIC, Calo', GRILLITSCH, Ghedjemis, HASA, ZERBIN, Raimondo. All.: Alvini. 

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