Fratelli Mondiali: gli azzurri Codato spingono i due senza. Ad Amsterdam prima giornata di gare

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Le ambizioni di Alice con Meriano e Giovanni con Lodo. Finali da giovedì

Sergio Arcobelli

Giornalista

24 agosto - 09:15 - MILANO

Scattano oggi i Mondiali Assoluti di Amsterdam. Sulle acque del Bosbaan, saranno quattro gli equipaggi italiani impegnati nella prima delle tre giornate di gare dedicate alle fasi preliminari, mentre da giovedì entreranno nel vivo anche le finali A. Alle 16:44 di questo pomeriggio l’atteso esordio del due senza femminile di Laura Meriano e Alice Codato, alla ricerca di uno dei due posti validi per l’accesso in semifinale, mentre alle 17:06, toccherà al due senza maschile di Matteo Lodo e Giovanni Codato. Dopo gli Europei di Varese, conclusi con risultati incoraggianti per la Nazionale guidata dal direttore tecnico Antonio Colamonici, i riflettori in casa azzurra sono puntati in particolare su queste due barche. 

Donne

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Nel femminile, Laura Meriano e Alice Codato affronteranno il loro secondo Mondiale consecutivo. Terze agli Europei 2026 e quarte un anno fa in Cina, le due azzurre hanno già scritto una pagina di storia diventando il primo equipaggio femminile italiano, in 187 anni, a vincere la Henley Royal Regatta. "Io e Laura siamo molto cariche – sorride Alice Codato –. Il nostro punto di forza è il passo di gara dopo una buona partenza: abbiamo nelle gambe 1500 metri di qualità e in vista dell’Olimpiade di Los Angeles è un aspetto positivo, ma dobbiamo finalizzare al meglio la chiusura". La sintonia sarà un’arma in più: "Vogliamo mettere in mostra il nostro carattere che, assieme all’amicizia che ci lega, può rappresentare il valore aggiunto". Sulle avversarie, Codato non ha dubbi: "La Romania vorrà certamente difendere il titolo mondiale e noi dovremo tener d’occhio anche Usa, Repubblica Ceca e Francia". A farle eco è Meriano: "La barca è cresciuta negli ultimi mesi. Non vediamo l’ora di iniziare il Mondiale". L’obiettivo è chiaro: "Avvicinarci il più possibile alla Romania tenendo presente che rispetto all’anno scorso ci sono ancora più concorrenti". 

Uomini

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Nel due senza maschile sarà invece l’esordio iridato del duo formato da Matteo Lodo e Giovanni Codato (fratello di Alice), saliti sul podio sia in Coppa del Mondo a Plovdiv sia agli Europei di Varese. "Torno ad affrontare il Mondiale in due senza a distanza di sette anni dall’ultima volta, Linz 2019, con ambizioni importanti - sorride Lodo -. Questa barca ha messo in mostra velocità molto importanti". Anche Codato guarda con fiducia alla sfida: "Io e Matteo abbiamo trascorso questo primo anno insieme che ci ha visti ottenere due podi importanti". Plovdiv e Varese, sottolinea, "ci hanno dato una grande spinta e allo stesso tempo incoraggiato a migliorare ancora per avvicinarci a equipaggi del calibro di Romania e Nuova Zelanda". Un percorso nel quale pesa anche l’esperienza del compagno: "Matteo ha una straordinaria sensibilità in barca, io imparo tanto da lui ogni giorno". Entrambe le coppie azzurre saranno inoltre impegnate nelle ammiraglie: completeranno una formazione chiamata a confermare l’ambizione dell’Italremo sul palcoscenico mondiale. Scenario della rassegna sarà il Bosbaan, il “percorso del bosco”, incastonato nel cuore dell’Amsterdamse Bos e al confine con lo Zuid-as, principale distretto finanziario della capitale olandese. Un impianto dal sapore storico: costruito nel 1936, è considerato il più antico percorso artificiale per il canottaggio al mondo. Nato con cinque corsie, fu ampliato a sei nel 1954, anno in cui Amsterdam ospitò gli Europei, prima rassegna internazionale nella quale alle donne fu consentito di gareggiare come atlete d’élite.

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