Il piano di Jindal per l'ex Ilva di Taranto rischierebbe di portare in tempi relativamente brevi alla chiusura della produzione a caldo a Taranto, con la perdita fino a circa 6 mila posti di lavoro.
È affermano all'ANSA fonti vicine al gruppo Flacks, l'altro candidato ad acquisire l'acciaieria. Secondo queste fonti il piano Jindal sarebbe un "suicidio industriale per l'Italia".
"Prevederebbe infatti - sottolineano le stesse fonti - che gli impianti italiani ricevano progressivamente bramme prodotte negli stabilimenti del gruppo in Oman, suscitando il timore che Taranto possa perdere il suo ruolo siderurgico fino a chiudere i battenti".
Riproduzione riservata © Copyright ANSA

2 ore fa
2



