Fiorentina-Grosso, domani il sì. Gud e Dodo ai saluti. Nel mirino Volpato e Thorstvedt

9 ore fa 2

In bilico Gosens, De Gea e pure Kean. In mezzo al campo piace Mijnans, classe 2000 dell’AZ Alkmaar, le certezze sono Fagioli, Mandragora e Ndour

Domani sarà ufficiale la separazione fra Grosso e il Sassuolo. Subito dopo inizierà l’operazione Fiorentina con le basi da buttare per la prossima stagione e il vertice allenatore-dirigenza-proprietà (che riceverà Paratici e Ferrari a domicilio a New York l’8 giugno). Chi tenere? Dodo e Gud via di sicuro. Quanto agli altri big, in bilico Gosens (2), De Gea (3) e pure Kean (4,5) che pesano tanto sul monte ingaggi. Dipenderà dalle offerte ma anche dalla parola dell’allenatore che darà le sue indicazioni. Fagioli il più sicuro di restare. In entrata Grosso ha i suoi fedelissimi, già entrati in orbita viola, primo fra tutti Volpato. Curiosità: nello staff torna a Firenze Raffaele Longo, protagonista della risorta Florentia Viola, nel 2002 post fallimento. 

GUD E DODO I PRIMI DELLA LISTA

—  

 I primi due nomi di rilievo in partenza sono Gudmundsson e Dodo. Da cercare la miglior soluzione, ma dopo due anni sono ai titoli di coda. L’obiettivo è incassare 30-35 milioni oltre a risparmiare sugli ingaggi che non sono i più alti ma Gud è il terzo (2,2) e Dodo, se rimanesse, dovrebbe essere portato sopra i due. 

MANOVRE A CENTROCAMPO

—  

Fabbian e Brescianini (costati quasi 30 milioni) saranno da rigenerare e poi serviranno colpi al centro: il nome spuntato Sven Mijnans, classe 2000 dell’AZ Alkmaar. Poi c’è il sempreverde Thorstvedt, già cercato fortemente a gennaio e nei mercati scorsi. L'arrivo di Grosso sarà un motivo in più per cercare di ingaggiarlo. Tra i giocatori offensivi piace Tomas Aranda, ma la concorrenza è altissima. Certezze: Fagioli, Mandragora e Ndour.

Leggi l’intero articolo