Eni e la spagnola Repsol stanno cercando di recuperare pagamenti ancora inevasi per circa 6 miliardi di dollari dal Venezuela. E' quanto scrive il Financial Times citando fonti vicine al dossier.
Per molti anni, spiega il Ft, Eni e Repsol - che insieme sono proprietarie del giacimento di gas Perla al largo delle coste venezuelane - hanno fornito a Caracas grandi quantità di gas e nafta. Fino a marzo scorso le due compagnie ricevevano il petrolio venezuelano dalle autorità come pagamento per il gas fornito. Ma con l'aumento della pressione su Caracas, scrive il giornale, Washington ha annunciato che avrebbe interrotto quei pagamenti revocando un permesso speciale di operare a tutte le aziende straniere prima di esentare la compagnia petrolifera americana Chevron dalla regola.
Una mossa che - si legge ancora - ha esposto i gruppi energetici a sanzioni se avessero continuato a ricevere i pagamenti. Da allora Eni e Repsol hanno continuato a fornire gas venezuelano al mercato domestico senza ricevere pagamenti in denaro o in petrolio.
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