Finale donne, che battaglia! Conegliano rimonta Milano e vince una pazza gara-1 al tie-break

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Perso il primo set, Egonu&C. vincono i due infiniti parziali successivi, ma poi si fanno riprendere nel quarto e sprecano il vantaggio di 9-6. Si torna in campo mercoledì all’Allianz Cloud

11 aprile - 23:16 - TREVISO

CONEGLIANO-MILANO 3-2 (25-20, 25-27, 20-25, 27-25, 15-13) 

Benvenuti al Luna Park delle finali scudetto. Davanti a 5344 spettatori – PalaVerde sold out. Con questi presupposti Conegliano e Milano danno vita a un primo atto della finale scudetto completamente pazzo. Una sfida caratterizzata dall’equilibrio rotto nel tie break dalla capacità di Conegliano di non disunirsi quando si è trovata sotto 9-6. Le campionesse d’Italia partono 1-0 nella serie e mercoledì all’Allianz Cloud si gioca gara-2. 

LA PARTITA

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Nel 1° set Conegliano mette subito le cose in chiaro toccando molto a muro (3 vincenti) ma soprattutto difendendo di tutto, soprattutto su Egonu. E così con i colpi di Gabi e Haak le ragazze di Santarelli sono uscite meglio dai blocchi e, una volta toccato il massimo vantaggio di 15-7, hanno gestito il vantaggio. Nel secondo set però le venete si rilassano in avvio di parziale permettendo a Milano di organizzare la reazione che tutti si aspettavano. Egonu continua a “litigare” con le difese delle avversarie ma Bosio è ben consapevole che per restare in partita deve ritrovare i colpi della bomber azzurra e continua a servirla. Avanti 24-22, il Vero Volley si rimontare fino al 24-24 ma nel testa a testa finale pareggia i conti con un muro di Bosio su Gabi. Milano è tornata prepotentemente in partita e assapora l’occasione di aprire con un successo la serie. Le percentuali di Egonu tornano a salire (70% in attacco nel 3° set), Piva si conferma il solito pilastro sia in difesa/ricezione sia in attacco mentre Lanier gioca la partita dell’ex risultando spesso infermabile dal muro veneto. Chiuso il 3° set, Milano ha guidato anche il 4° parziale fino al 18-17. Un set dove la squadra di Lavarini ha dovuto rinunciare a Egonu colpita da crampi sul 7-6. Ma nello sprint che ha deciso il set ci ha pensato un attacco di Sarah Fahr ad allungare la sfida al tie break. Nel tiebraek Milano si illude, sale 9-6 prima di sciogliersi sotto i colpi di Haak e a un ace di Fahr.

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