Filippo Giardina: "Già 25mila euro per il mio 'Strudel' in sala con il crowdfunding, fiducioso di farcela"

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Lo stand-up comedian ha avviato una campagna per distribuire in autunno la sua pellicola: 'L'obiettivo è quello di raggiungere 30mila euro, ma si può fare di più per arrivare nei cinema indipendenti"

16 luglio 2026 | 13.23

Carlo Roma

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Una sfida già vinta, o quasi. Una scommessa che finora ha raccolto risultati importanti e che ora vede avvicinarsi l’ultimo miglio. Il progetto, inedito e nato dal basso, del comico Filippo Giardina è vicino alla meta: l'attore ha deciso di coinvolgere la propria comunità attraverso una campagna di crowdfunding per sostenere la distribuzione nelle sale di 'Strudel', il suo primo lungometraggio. L’idea è a un passo dal traguardo finale: manca solo l’ultimo tratto di strada da percorrere nei prossimi mesi. A raccontarlo è lo stesso stand-up comedian che, con l'AdnKronos, fa un bilancio del suo esperimento. "Avevamo fissato un obiettivo minimo di 30mila euro per organizzare le proiezioni in otto cinema. Mancano sedici giorni alla fine della raccolta e abbiamo già ottenuto 25mila. Tutto è nato - precisa soddisfatto Giardina - dalla benevolenza della gente che mi segue senza alcun tipo di aiuto esterno". Ed ora, serve solo ancora un po' di impegno per raggiungere l'obiettivo che è quello di far uscire il film in autunno. "Mi sbilancio e dico che ci arriveremo, mi sento fiducioso", assicura Giardina che poi aggiunge: "Il film è sempre un'industria che ragiona con le regole dell'industria. Io ne ho fatto uno con la libertà con la quale scrivo i monologhi, una pellicola che non avrebbe mai prodotto nessuno. Portarla al cinema mi fa felice perché, di solito, i film che arrivano in sala sono pensati per individuare un target di riferimento. Io ho fatto un'operazione artistica, un film debosciato, stranissimo, sperimentale come piaceva a me, che esplora tutti i linguaggi possibili e immaginabili: c'è una parte di commedia, una parte di documentario, una parte web. Il film parte da una domanda: che cosa succederebbe nel mondo dei social se oggi qualcuno provasse a professare una religione atea?".

Continuando a sbilanciarsi Giardina ipotizza che il risultato finale della raccolta fondi possa addirittura essere più lusinghiero: "Potremmo incassare più soldi rispetto ai 30mila preventivati inizialmente e questo aumenterebbe la distribuzione. Spero quindi che ne arrivino di più per fare più date e più proiezioni. L'obiettivo finale è ambizioso: mi piacerebbe molto che, in questa avventura, fossero coinvolti tutti i cinema indipendenti. Sarebbe un'avventura nata dal basso in grado di diffondersi piano piano". Nel frattempo, comunque, Giardina è alle prese con i suoi spettacoli. Il 26 luglio sarà al Teatro Romano di Cassino. Si tratta, dice, "dell'unica data che farò in questi mesi perché, finita l'estate, avrò un piccolo tour europeo con cinque date ai primi di ottobre. Ma l'idea - torna sul punto il comico - è quella di distribuire il più possibile 'Strudel' in autunno per poi ripartire l'anno prossimo con il tour".

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