"Si dice che si fanno le battaglie
tra Abete e Malagò. Abete è un carissimo amico, è un signore che
io rispetto, il fratello è socio in una delle mie società. Però
non è una persona adatta a fare questo lavoro, dal mio punto di
vista. Poi magari lui si risentirà di queste mie affermazioni,
ma siamo abituati nella vita a esprimere il proprio pensiero in
democrazia". Lo ha detto il presidente del Napoli Aurelio De
Laurentiis, entrando nella sede della Lega Serie A per l'odierna
assemblea dei club.
"Però adesso aspettiamo Malagò, alle tre avremo le idee più
chiare. Ci spiegherà anche le sue idee, speriamo che collimino
con le nostre, dopodiché andremo avanti, perché il calcio in
Italia va veramente rifondato. Dal 2004 ho sempre rotto le
scatole a tutti dicendo guardate che è tutto vecchio, guardate
che i bambini non guarderanno più il calcio, guardate che stiamo
sbagliando tutto. Però nessuno ti ascolta, perché ognuno con il
sedere è fortemente incollato alla propria poltrona. E non gli
si stacca, non c'è niente da fare"
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2 ore fa
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