"La Corte sostiene gli elementi
chiave del Ffar (Fifa Football Agent Regulations, il nuovo
regolamento sugli agenti nel calcio, ndr) e conferma l'autorità
normativa della Fifa in materia di agenti calcistici. La
decisione riconosce la regolamentazione degli agenti come un
elemento importante nel processo di modernizzazione del sistema
dei trasferimenti calcistici intrapreso dalla Fifa". Così, in un
comunicato, la federcalcio mondiale commenta la sentenza della
Corte di giustizia dell'Ue che si è pronunciata, su richiesta
del Tribunale regionale di Magonza, sulla compatibilità con il
diritto europeo delle regole Fifa che disciplinano l'attività
degli agenti di calciatori e allenatori.
"La Fifa è particolarmente lieta che la Corte abbia
confermato la legittimità degli elementi chiave del Ffar, ovvero
norme quali l'obbligo di licenza per gli agenti, il limite
massimo alle commissioni di intermediazione, il divieto di
rappresentanza multipla, la regola del 'cliente pagante' e la
regola del pagamento proporzionale. Il regolamento - spiega la
Fifa - è stato adottato a seguito di un ampio processo di
consultazione che ha coinvolto agenti, organizzazioni di agenti,
calciatori, club, campionati, Federazioni affiliate e
confederazioni".
"Continueremo ad analizzare attentamente la sentenza nella
sua interezza e le sue implicazioni pratiche - conclude il
comunicato -. In ogni caso, e nonostante questo sviluppo
positivo, intendiamo invitare i rappresentanti degli agenti a un
incontro nelle prossime settimane con l'obiettivo di raggiungere
una soluzione consensuale".
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9 ore fa
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