Forza Italia rilancia sul profilo
di un civico come candidato sindaco di Milano e all'incontro
'Milano, una storia che riparte', la presidente della consulta
nazionale azzurra, nonché ultima sindaca di centrodestra della
città, spiega che fra i trenta "illustri" relatori in sala "c'è
il candidato sindaco di Forza Italia".
Se questo da un lato ha scatenato la curiosità dei cronisti,
che hanno iniziato ad incalzare alcuni degli ospiti fra cui
rettori ed ex rettori, dall'altro ha innescato un coro di no
dagli altri partiti della coalizione.
"Personalmente credo che quello di Maurizio Lupi sia il nome
migliore. Ovviamente noi vediamo con molto favore la sua
candidatura, ma il punto è che non possiamo tutte le volte
invocare un cambio di passo a Milano e poi la politica fare un
passo indietro. Stavolta la politica faccia un passo in avanti,
indipendentemente da no" è convinta la senatrice di Noi Moderati
Mariastella Gelmini. Frena anche la Lega che con il segretario
provinciale Samuele Piscina si augura che questo sia "solo un
maldestro tentativo di gettare la palla avanti".
"Non serve il candidato sindaco di Forza Italia, ma il
candidato sindaco della coalizione" ha aggiunto ricordando che
"appena quattro anni fa il candidato sindaco della coalizione
era proprio espressione di Forza Italia e, purtroppo, la
competizione elettorale non è andata esattamente nel migliore
dei modi".
E anche secondo il capogruppo a Palazzo Marino di FdI
Riccardo Truppo, "il candidato sindaco può certamente essere un
civico ma non l'ha prescritto il medico, non è condizione
necessaria e sufficiente".
"Assisteremo al solito balletto tra pochi per il nome da
candidare" prevede il capogruppo in Regione Lombardia del Pd
Pierfrancesco Majorino, che rilancia sulle primarie del
centrosinistra.
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5 ore fa
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