Herbert Wertheim è l'imprenditore filantropo miliardario che si è aggiudicato la Ferrari Luce Chassis 0 al prezzo di 40 milioni. Per lui, quello elettrico non è il primo cavallino. Ecco il profilo del miglior offerente dell'asta svolta a Monterey
Michele Floris
17 agosto 2026 (modifica alle 14:22) - MILANO
L'esito dell'asta per la Ferrari Luce Chassis 0, ovvero la prima auto elettrica del cavallino elettrico mai realizzata, è qualcosa di mai visto. Eppure l'acquirente che ha rilanciato il prezzo a 40 milioni di dollari è un volto già noto al marchio di Maranello. Il suo nome è Herbert Wertheim, inventore ed imprenditore filantropo statunitense, noto in patria anche come "Dr. Herbie". In casa Ferrari è conosciuto per aver acquistato nel 2025 il pezzo unico della Ferrari Daytona SP3 Talor Made "599+1" a 26 milioni di dollari, in occasione di un'altra asta il cui ricavato è stato donato ai progetti di beneficenza di Ferrari. Tra auto estreme, offerte da milioni e aste benefiche, il nome di Herbert Wertheim ha inevitabilmente destato curiosità tra gli appassionati. Ecco chi è il filantropo miliardario che ha acquistato il primo modello di Ferrari Luce all'asta di Monterey.
Herbert Wertheim: un inizio non facile
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Herbert Wertheim incorpora a modo suo l'American dream del self-made man, l'uomo che costruisce la propria fortuna da solo partendo da zero. Nato a Philadelphia nel 1939 da madre di Brooklyn e padre tedesco fuggito dal regime nazista per via delle sue origini ebraiche, il giovane Wertheim si trasferisce in Florida con la sua famiglia. Dislessico, a seguito di un processo per assenteismo da scuola, a 16 anni si trova davanti ad un bivio: andare in riformatorio o arruolarsi per la Marina Militare. Così sceglie la seconda opzione e durante la sua carriera militare riesce a conseguire studi di fisica e chimica oltre a creare un primo patrimonio investendo i propri stipendi in Borsa.
la carriera di Herbert Wertheim
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Concluso il capitolo in Marina, Wertheim ottiene una borsa di studio in optometria che gli aprirà le porte al futuro prospero che lo attendeva. Dopo aver lavorato per la Nasa negli anni Sessanta come progettista di strumenti visivi e neurologici, la svolta avvenne nel 1969 quando brevettò una tinta per occhiali da vista capace di proteggere gli occhi dai raggi UV. Da questo successo Herbert Wertheim fondò nel 1970 la Brain Power Incorporated, una delle principali aziende produttrici di tinte per lenti da vista e macchinari oftalmici in tutto il mondo. Nel corso della sua carriera ha ottenuto numerosi riconoscimenti a seguito anche delle copiose donazioni ad università e centri di ricerca statunitensi. Attualmente Forbes stima che Herbert Wertheim abbia un patrimonio netto di 4,9 miliardi di dollari, posizionandosi 899° nella classifica delle persone più ricche al mondo.
40 milioni in donazioni
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Come già detto, non è la prima volta che il nome di Herbert Wertheim appare tra i libretti di Maranello. Dopo aver acquistato la sua Ferrari Daytona SP3 nel 2025, ora l'imprenditore statunitense si è aggiudicato la Ferrari Luce per 40 milioni di dollari, che al cambio attuale equivalgono a circa 34.580.000 euro. Una cifra impressionante che sarà donata in beneficenza a diverse iniziative educative collocate in più zone del mondo. La principale è la M-Tech Alfredo Ferrari, un polo educativo di 32.000 metri quadrati che sorgerà a Maranello entro il 2029 e che offrirà aule e centri conferenze per la comunità locale della provincia di Modena. Parte dei proventi sarà indirizzata a progetti in collaborazione con realtà come Save the Children, per la ricostruzione della Aveson Charter School, danneggiata dagli incendi in California del 2025. A queste si aggiungono anche le iniziative della Second Round Fundation volta a diffondere l'istruzione nelle zone svantaggiate della città di New York così come il finanziamento del Boys and Girls Club in Florida


