Federica Pellegrini dopo la nascita della piccola Rachele: "È più difficile che nuotare"

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La Divina ha detto che gestire due bambine è "tostissima" anche per la gelosia della primogenita

Andrea Fiori

22 maggio - 12:06 - MILANO

A un mese e mezzo dalla nascita della secondogenita Rachele, Federica Pellegrini ha deciso di raccontare senza filtri ai propri follower le complessità della maternità "bis". La campionessa, che condivide questa avventura con il marito Matteo Giunta, non ha esitato a definire l'attuale situazione familiare come "tosta, tostissima, ma stiamo bene". Il carico di lavoro e l'impegno emotivo richiesti da due bambine così piccole sono evidenti, tanto da spingere l'ex nuotatrice a fare un paragone ironico ma sincero con il suo passato agonistico: alla domanda se fosse più difficile nuotare alle Olimpiadi o badare a due figlie, la risposta è stata netta: "E’ molto più difficile badare a due bambine". Alle future mamme che si apprestano a vivere la stessa esperienza ha voluto inviare un consiglio tanto pragmatico quanto ironico: "Munitevi di santa pazienza e preparatevi al peggio perché se poi va meglio è solo un bene".

federica pellegrini mamma due volte

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Le principali fatiche quotidiane della Divina si dividono tra i problemi fisici della neonata e le reazioni emotive della primogenita Matilde, di soli due anni. Rachele, nata il 2 aprile scorso, soffre infatti di forti rigurgiti: "vomita sempre", spiega la madre, costringendola a passare le giornate con la piccola in braccio o nella fascia porta bebè. A questo si aggiunge la delicata gestione della sorella maggiore: "Matilde è gelosissima", confessa Pellegrini, descrivendo un periodo altalenante in cui la bambina "passa dall'amore immenso, baci e carezze, a crisi nere", in particolare nei momenti dedicati all'allattamento al seno, quando vede comparire il cuscino da allattamento. Nonostante la primogenita fosse inizialmente "ingestibile", la campionessa sta affrontando la situazione con dolcezza, convinta che con il tempo e la pazienza la bambina inizierà a tollerare e comprendere la novità.

sensi di colpa e privacy delle figlie

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Questa seconda gravidanza ha portato con sé anche dinamiche emotive del tutto inedite per l'atleta, a partire dai sensi di colpa legati alla divisione delle attenzioni tra le due figlie: "Con l’arrivo di Rachele questo è un sentimento che ho provato perché non riesco più a dare le stesse attenzioni, che ero abituata a dare, a entrambe. Non riesco a stare con Matilde quanto vorrei e lo stesso con Rachele che è così piccola [...] Quindi sì: il senso di colpa è un tema".

Pellegrini ha inoltre spiegato i motivi del suo secondo parto cesareo, arrivato dopo che il primo si era trasformato in un'urgenza, lasciandole una ripresa più faticosa a causa della "cicatrice sopra la cicatrice". Infine, sul fronte della privacy familiare e del rapporto con il marito, la campionessa ha ribadito una linea ferma: i volti delle bambine rimarranno privati poiché "il mondo dei social e il mondo delle foto online dei piccoli siano molto pericolosi". E sull'inevitabile cambiamento della vita di coppia, pur ammettendolo apertamente, ha concluso con ottimismo: "Ritorneremo più forti di prima".

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