Roger Federer torna agli US Open per
un match esibizione nel celebre Arthur Ashe Stadium, dove ha
vinto cinque titoli. "C'è molta gioia nel poter tornare dove ho
vissuto tanti momenti meravigliosi" ha detto l'uomo con 20
titoli del Grande Slam che si unirà ad altri grandi del tennis
per un match di doppio: Andy Roddick, Andre Agassi e John
McEnroe. Un quartetto da sogno prima dell'inizio degli US Open
di domenica, che offre a Federer "una vera opportunità per dire
grazie e addio".
Nel 2019, perse nei quarti contro Grigor Dimitrov. Doveva
tornare successivamente, ma gli infortuni glielo impedirono nel
2020 e nel 2021, prima del suo ritiro alla Laver Cup nel 2022.
"I bambini stanno crescendo, quindi potranno godersi un po' le
partite del loro papà", ha commentato il campione svizzero a
proposito dei suoi quattro figli, due coppie di gemelli di 12 e
17 anni.
Il suo ricordo più caro agli US Open? "Penso che sia
semplicemente essere riuscito a vincere cinque titoli di fila",
dal 2004 al 2008. "È l'ultimo Grande Slam della stagione, tutti
vogliono vincerlo a tutti i costi, tutti sanno giocare sui campi
in cemento, e con l'umidità, il vento e tutte quelle differenze
da un anno all'altro, è molto difficile. Quindi, ripensandoci, è
incredibile".
Gli chiedono di un possibile ritorno in campo da
professionista: "No, no, no, assolutamente no - é la categorica
risposta -. Grazie per la domanda. Mi chiedevo se me l'avrebbero
fatta, ma sono contento di poter chiarire nel caso qualcuno
avesse ancora dei dubbi".
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5 giorni fa
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