'Oltre 4,5 mld in R&S, 74 mld di produzione e 70 di export, cresce occupazione - Sostenere il settore perché possa brillare per crescita e valore'
Marcello Cattani - Foto Adnkronos
21 maggio 2026 | 11.24
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"La forza" della farmaceutica "è la sua capacità di fare innovazione, di avere competenze da Sud a Nord del Paese. Oggi nel Centro-Sud l'industria farmaceutica italiana è diventata il primo serbatoio di produzione industriale e di export. E' un dato straordinario, in una nazione che ha avuto per anni settori forti più tradizionali come il meccanico, l'automotive, il food. Oggi c'è una 'stella' che dobbiamo continuare a sostenere affinché possa brillare di crescita, di innovazione, di valore aggiunto per i cittadini in termini di salute e naturalmente per l'economia del Paese in termini di player industriale ed export, garantendo all'Italia una posizione stabile e forte nel mercato internazionale". Così Marcello Cattani, presidente di Farmindustria, intervenendo in diretta streaming al talk Adnkronos realizzato con il contributo non condizionante di Farmindustria, dal titolo 'Farmaci, la sfida della competitività tra innovazione e sostenibilità', il primo del ciclo di incontri 'Equilibri e prospettive del sistema salute’.
Dal punto di vista dell'innovazione, ricorda Cattani, la farmaceutica vale "in investimenti in ricerca e sviluppo oltre 4,5 miliardi di euro ogni anno tra scienza, ricerca clinica e tecnologia industriale. Ma anche, se guardiamo ai numeri, rispetto all'economia e allo sviluppo industriale, oggi l'industria farmaceutica è il polmone, è il cuore della crescita manifatturiera italiana, con 74 miliardi di euro di produzione industriale nel 2025 e ben 70 di export. Il tutto con un dato molto positivo che riguarda la nuova occupazione: una cresciuta di quasi 2 punti percentuali da un anno all'altro".
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