La famiglia Missoni ha scritto una
lettera aperta ai dipendenti dell'azienda fondata da Ottavio e
Rosita dopo la cessione della maggioranza dell'azienda, una
"decisione importante e molto sofferta, maturata con grande
senso di responsabilità per rafforzare le prospettive future
della nostra amata azienda".
Lo scorso 22 maggio SI, già azionista di Missoni con una
quota del 41,2%, ha comunicato di essere diventato diventato
azionista di maggioranza con circa il 73%. Il gruppo tedesco
Katjes International, controllato dalle famiglie Fassin e
Bachmüller, è entrato nel capitale con una quota di circa il 27%
attraverso la propria controllata Katjes Quiet Luxury.
"Abbiamo la consapevolezza - continua la missiva - che
Missoni sia molto più di un'impresa, è una storia di famiglia,
di creatività, di passione e di impegno condiviso" da tutti i
lavoratori, ma anche che - scrivono Angela, Luca, Margherita,
Ottavio, Jennifer, Francesco, Giacomo, Teresa, Marco,
Michelangelo e Madeleine - "il nuovo percorso intrapreso con la
nuova proprietà potrà offrire a Missoni ulteriori opportunità di
crescita, sviluppo e consolidamento internazionale".
L'Amministratore Delegato Livio Proli e l'attuale management
continueranno a guidare l'azienda "lungo il percorso che,
nonostante le sfide legate al Covid e al più ampio contesto
geopolitico, ha consentito alla Società - spiega una nota
aziendale - di più che raddoppiare il fatturato, superando i 130
milioni di euro, e di raggiungere una significativa
redditività".
Il nuovo Consiglio di Amministrazione vedrà Barnaba Ravanne,
Co-Founder e Co-Managing Partner di FSI, ricoprire il ruolo di
Presidente.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA

2 ore fa
1


