F1: in Qatar Piastri risorge, sue la Sprint e la pole del Gran premio

17 ore fa 1

A due Gran Premi dalla fine del mondiale piloti di F1 sono punti pesanti quelli conquistati da Oscar Piastri, vincitore della Sprint in Qatar, soprattutto per la scossa che danno al morale dell'australiano, giudicato il vaso di coccio tra Lando Norris - leader della classifica, oggi terzo - e Max Verstappen, quarto sulla distanza dei 19 giri. E che intenda vender cara la pelle fino alla fine lo ha poi confermato prendendosi anche la pole position per la gara lunga (la sesta in carriera, tutte quest'anno), dove partirà davanti al compagno di scuderia Lando Norris. In seconda scatteranno la Red Bull di Max Verstappen e la Mercedes di George Russell. Apre la terza Kimi Antonelli, davanti ad Adjar.

Oscar Piastri

Brutta qualifica delle Ferrari, così come da dimenticare era stata la Sprint: solo decimo Charles Leclarc, addirittura 18mo Lewis Hamilton, fuori gioco già in Q1, per la terza volta consecutiva. Hamilton ha accusato un ritardo di oltre tre decimi da Leclerc, nonostante fossero partiti entrambi con gomme nuove e condizioni della pista identiche. A testimonianza dell'involuzione che ha subito il suo finale del 2025. Nel Q3 Leclerc é incappato in un brutto testacoda, fortunatamente conclusosi senza conseguenze. Piastri ha iniziato la giornata riducendo a 22 punti il distacco dal compagno in McLaren e mettendone 3 tra se e Verstappen. Grazie ad una gara dominata dall'inizio alla fine. Con un'ottima partenza dalla prima piazzola, é tornato alla vittoria tre mesi dopo la sua ultima, in Olanda. "Finora è andato tutto bene, senza problemi", ha commentato il ragazzo di Melbourne, come sua abitudine senza manifestare particolare gioia. Forse perché consapevole del fatto che Norris resta comunque il principale indiziato come successore di Verstappen sul trono della velocità a ruote scoperte.

Oscar Piastri

Al britannico (che mantiene un vantaggio di 22 punti quando ne restano 50 in palio, compresi quelli del GP di Abu Dhabi) basterà il terzo posto domani per cogliere il primo titolo in carriera. Prosegue l'anno nero della Ferrari, che ha concluso la Sprint nelle retrovie. Tredicesimo Charles Leclerc, 17mo Lewis Hamilton. Dopo la bandiera a scacchi entrambi hanno commentato le loro prestazioni con team radio molto eloquenti sulle difficoltà di guida incontrate. "Non so come sia possibile aver peggiorato la macchina", ha detto Hamilton. E Leclerc: "Pensavo di metterla a muro nel primo giro". Mentre Norris ha fatto ciò che doveva - ovvero conservare la terza posizione di partenza dietro a George Russell (secondo al termine con la Mercedes) su una pista come Losail, dove i sorpassi sono difficili -, Verstappen ha tagliato solo come quarto il traguardo. Ha concluso davanti al suo compagno di squadra alla Red Bull Yuki Tsunoda e ad Antonelli (Mercedes), entrambi penalizzati di cinque secondi per aver superato più volte i confini della pista. Dall'inizio del weekend, Max, sesto in griglia, é stato in difficoltà con la sua vettura. Se vuole rimanere in lizza per il titolo, non ha altra scelta che arrivare davanti a Norris domani, al termine dei 57 giri del GP.

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