Il mercato del venture capital
italiano si dimostra in piena salute nel 2025, segnando una
raccolta complessiva di circa 1,488 miliardi, in crescita del
32% rispetto all'anno precedente. L'incremento è stato trainato
principalmente da un numero limitato di operazioni di grandi
dimensioni. E' quanto rileva l'EY Venture Capital Barometer, lo
studio annuale realizzato da EY che analizza l'andamento dei
round di investimento in startup e scaleup italiane. I dati
saranno approfonditi nel pomeriggio durante l'EY Venture Capital
Talk 2026, a Milano.
Lo scorso anno il numero di round chiusi è stato pari a 238,
in lieve calo rispetto ai 292 del 2024, ma il valore medio delle
operazioni è salito del 62%, passando da 3,9 milioni a 6,3
milioni. I dati evidenziano una tendenza in fase di
consolidamento verso operazioni di dimensioni più consistenti e
una maggiore maturità del mercato italiano.
Nel 2025 cinque società hanno raccolto complessivamente circa
700 milioni di euro, con Bending Spoons (233 milioni), Exein
(170 milioni, in due round nello stesso anno) e AAVantgarde Bio
(122 milioni) a guidare la classifica. Seguono NanoPhoria (83
milioni) e Generative Bionics (70 milioni). Questi investimenti
hanno rafforzato la leadership dei settori Deep Tech (413
milioni, 47 round), Health & Life Science (357 milioni, 37
round) e Software & Digital Services (266 milioni), che insieme
rappresentano oltre l'80% della raccolta totale.
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1 giorno fa
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