Il Bologna passa a Bergen, sul campo del Brann e prova a ipotecare il passaggio agli ottavi di Europa League. Non solo: la squadra di Vincenzo Italiano torna a vincere due partite consecutive e dà continuità al successo di Torino in campionato per provare ad archiviare definitivamente la crisi che la attanagliava da dicembre.
Il primo passo per raggiungere una tra Friburgo e Roma è compiuto e c'è la firma ancora una volta di Santiago Castro. Tra una settimana, alle 21, al Dall'Ara, la gara di ritorno per provare a chiudere i conti e staccare il pass per gli ottavi.
In Europa League il Bologna si ritrova e agguanta l'ottavo risultato utile consecutivo dopo un girone chiuso con una sconfitta, tre pareggi e quattro vittorie. Tra i pareggi c'era quello casalingo proprio con il Brann: questa volta si gioca in parità numerica e i rossoblù passano.
Si gioca sotto zero e su un campo rovinato dalle nevicate e dal ghiaccio dei giorni scorsi, ma la squadra di Italiano interpreta le condizioni e si adegua: calcio diretto, fatto di lanci lunghi e battaglie fisiche, pronto anche a snaturare il proprio gioco, lasciando il possesso palla ai padroni di casa, ma pronto a ripartire e con una fase difensiva solida che lascia pochi spazi alle proprie spalle.
Chiedeva un Bologna cinico, Italiano, alla vigilia: accontentato: il colpaccio è firmato Santiago Castro, che segna la rete numero 21 in rossoblù da quando è arrivato, la decima stagionale, ma soprattutto la terza consecutiva e la prima in Europa: al minuto 9, l'argentino sfrutta con una sovrapposizione su Cambiaghi il cambio campo di Bernardeschi sugli sviluppi di un calcio piazzato, ruba il tempo a De Roeve e Knudsen e di sinistro, decentrato sul lato sinistro della difesa norvegese, batte Duyngeland con un diagonale rasoterra.
Il Bologna produce un altro paio di ripartenze firmate Castro-Bernardeschi, che però non arrivano a conclusione. Dietro il Bologna dimostra di saper soffrire e concede poco: l'occasione migliore per il Brann arriva su corner battuto da Soltvedt, sul quale Myhre arriva in corsa per il colpo di testa: Skorupski è prodigioso, prima devia e sul tentativo di tap in di Thorsteinsson da due passi spedisce con il viso la palla sopra la traversa.
Arriva però una cattiva notizia: Castro rimedia una gomitata da Sorensen poco dopo la mezzora: subisce il colpo e all'intervallo rimane negli spogliatoi insieme all'ammonito Bernardeschi. Fuori i due più ispati, dentro Dallinga e Orsolini. Il piano gara non cambia, il Bologna continua a pungere: ci prova tre volte Orsolini, che trova Dyngeland a dirgli di no due volte e al minuto 29 i rossoblù hanno la palla per chiudere il match con Dallinga, che trova il tocco sotto rete sulla ripartenza di Miranda: Dyngeland però manda in corner. Alexandersson prova con i cambi ad aumentare il peso offensivo della sua squadra, ma la mossa è tardiva e non porta frutti. Il Bologna regge, gli ottavi sono a un passo.
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