Il gruppo controllato da Porsche Holding Salzburg dopo le acquisizioni di realtà storiche come Bonaldi, Rinaldi e Vicentini lancia un'unica identità per affrontare le sfide del mercato digitale e globale
L'era dei localismi e dei nomi storici che hanno segnato la geografia della vendita auto nel Nord Italia giunge a una svolta decisiva. Il Gruppo Eurocar, principale braccio operativo di Porsche Holding Salzburg (di proprietà di Volkswagen Ag) nel nostro Paese, ha annunciato il completamento del progetto One. Dal 2 aprile 2026 tutte le realtà acquisite negli ultimi anni abbandoneranno le denominazioni originali per confluire sotto l'unico brand Eurocar. Una scelta strategica che mira a consolidare un impero che, nel 2025, ha superato i 2,2 miliardi di euro di fatturato.
L'IDENTITÀ
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Il passaggio a un solo marchio non è soltanto un'operazione di brand, ma la conclusione di un percorso di acquisizioni iniziato nel 2004 con Eurocar Friuli Venezia Giulia. La crescita è stata esponenziale a partire dal 2018, con l'integrazione di nomi illustri come Bonaldi a Bergamo, Vicentini a Verona, Dorigoni a Trento e, più recentemente, le strutture di Firenze, Arezzo e Pescara. Fino ad oggi, il management ha scelto di mantenere le insegne storiche per non confondere la clientela e preservare le eccellenze territoriali, ma il mutamento degli scenari geopolitici e la digitalizzazione hanno reso necessario un cambio di passo verso una struttura più coesa.
I NUMERI
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I dati presentati dall'amministratore delegato Matthias Moser descrivono un colosso della distribuzione automobilistica che rappresenta i marchi Volkswagen, Audi, Seat, Skoda, Cupra, Lamborghini e Porsche. Con oltre 50 punti vendita e 80 centri di assistenza distribuiti in nove regioni, il gruppo impiega 1.950 collaboratori. Per l'anno in corso, l'obiettivo è il raggiungimento di 60 mila vetture vendute tra nuovo e usato, con un post-vendita capace di generare circa 700 mila ore di officina. Il Gruppo Eurocar pesa oggi per circa il 10% dell'intero volume di vendite di Porsche Holding Salzburg a livello europeo, confermandosi un pilastro fondamentale per il colosso austriaco.
LA STRATEGIA
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La decisione di operare sotto un unico cappello legale e di immagine risponde alla necessità di aumentare la forza d'urto sul mercato a fronte di nuovi competitor e della crescente pressione sui costi. Il nuovo logo, scelto attraverso una votazione che ha coinvolto l'intera popolazione aziendale lo scorso settembre, simboleggia la volontà di integrare i servizi online e offline. L'obiettivo dichiarato resta quello di offrire al cliente un'esperienza coerente in ogni showroom, garantendo standard qualitativi uniformi pur mantenendo il rapporto di fiducia con il personale specializzato che ha decretato il successo delle singole concessionarie sul territorio. Inoltre, dove prima un cliente locale aveva accesso a 500 auto in pronta consegna, ora, accorpando tutti i punti vendita, la scelta si amplia, salendo a non meno di 5mila veicoli tra cui scegliere.



