EPT Barcellona Main Event: Italia seconda dopo il day 1A

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Il torneo principe delle due settimane spagnole di poker ha avuto inizio. Come sempre il Main EPT vive di "soli" due flight. Nel primo giorno di battaglia l'Italia si è difesa benissimo. Oltre 600 giocatori per questo Main Event agostano con Matteo Cecchetti, secondo solo all'irlandese Michael Dwyer

Gli eventi dell'Open erano andati piuttosto maluccio per gli italiani. Chiaramente non dimentichiamo il successo di Barakat nel turbo ma tra Open e Cup, i protagonisti battevano bandiera straniera. Nel Main Event dell'EPT di Barcellona però il day 1A ha visto l'Italia ai piani alti

E' ANCORA LUNGHISSIMA

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Due azzurri nella top 5 di giornata. Bello, bellissimo ma lo diciamo subito. E' ancora presto: sono solo le prime schermaglie e con l'ammontare di chips del chipleader momentaneo non si arriva in fondo "sereni", anzi. A rigor di cronaca, non possiamo tralasciare il fatto che parte dei piani alti del chipcount siano dipinti di bianco-rosso-verde. Iniziamo dai numeri di questa edizione dell'EPT di Barcellona 2026: il day 1A ha visto ben 635 ingressi. Ricordiamo che il costo d'iscrizione è di 5.300 euro. Ovviamente tra ticket e satelliti, si può spendere meno e guadagnarsi comunque un posto al sole. Il montepremi attuale si assesta sui 3,5 milioni di euro ma in vista di day 1B e late reg, sicuramente la cifra sarà almeno doppia. A proposito di registrazione tardiva: ancora prima dell'inizio del day 1B, il buon Daniel Smilikovic ha deciso di iscriversi direttamente al Day 2. Gusti o strategia? Magari lo scopriremo in futuro qualora l'austriaco dovesse scalare posizioni. Veniamo però al recap di giornata. 

MAIN EVENT EPT BARCELLONA DAY 1A

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Come detto, si sono iscritti in 635 ma a passare il "taglio" sono stati in 193 che oggi avranno un po' di pausa prima di ritrovarsi al day 2. Primo posto provvisorio per l'irlandese Michael Dwyer che ha imbustato 363.500 chips non senza una buonissima dose di fortuna. Quando mancavano una manciata di minuti a fine giornata, Dwyer si è ritrovato in un colpo su un flop che recitava T 6 3 e con un piatto con 50.000 chips nel mezzo. L'irlandese voleva sfruttare la pressione di fine day e decideva di mettere l'avversario a resto. Il buon Jakob Karlsson non aspettava altro con la sua coppia di re. Dwyer rispondeva con J T ma la sua mano trovava un river magico: un bel J che lo proiettava in testa al torneo! Secondo posto momentaneo per Matteo Cecchetti che ha imbustato 345k. Italia presenta anche poco più sotto con Eros Calderone che ha chiuso quinti con 282.000 gettoni. In tutto sono stati 15 gli azzurri ad avanzare. Sette di loro hanno almeno 100.000 chips: oltre ai già citati Cecchetti e Calderone, troviamo in alto anche Stevanato, Dedoni, Dato, Cappiello e Boi. A chiudere la classifica azzurra c'è Enrico Camosci con sole 13.000 chips

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