E' "evidente agli occhi di tutti" che
l'Artico "sta diventando un'area con un grande potenziale
economico ma anche con un grande potenziale di competizione. Le
policy che in passato hanno guardato all'Artico con un
orientamento di limitazione e sospensione delle attività si
stanno riconfigurando, tutte, in termini di policy per
opportunità economiche e soprattutto per rotte logistiche". In
questo scenario l'Eni, che lo indica con l'audizione del
director pubblic affari, Lapo Pistelli, al comitato permanente
sulla politica estera per l'Artico istituito presso la
Commissione Esteri della Camera, nell'ambito dell'indagine
conoscitiva sulle dinamiche geopolitiche nella regione
dell'Artico, ad oggi intende "proseguire nel cammino" in
Norvegia, "il miglior asset nella regione", e indica: "Credo che
non ci siano al momento altre aree di interesse nella regione
artica, considerando i rilasci che abbiamo avuto e considerando
che negli ultimi anni, ovviamente, l'area principalmente
impattata nella regione dalla Russia resta sostanzialmente fuori
dal radar delle possibilità".
In Norvegia Eni è azionista di maggioranza in Var Energi:
"Sul Paese che, con policy precise, ha puntato sul mantenimento
di produzioni e di esplorazioni nell'oil & gas, cioè la
Norvegia, abbiamo un forte investimento e continuiamo a fare un
forte investimento. Lo facciamo perché le risorse ci sono e lo
testimonia il numero di licenze e il numero di compagnie che
operano. Lo facciamo perché la Norvegia è diventato uno dei
principali fornitori della sicurezza strategica energetica
europea e dunque anche italiana. Lo facciamo perché abbiamo una
posizione robusta nel Paese. Quindi proseguiremo in questo-in
questo cammino.
In questo scenario, quanto alla Groenlandia oggi sotto i
riflettori, in generale "esiste dal 2021 una sorta di patto con
le comunità Inuit per il divieto di attività di esplorazione e
produzione di oil & gas". L'Eni è "uscita dalla Groenlandia nel
2022" e rileva: "Il mondo è pieno di risorse ma vanno prese dove
sono più convenienti e sostenibili", in Groenlandia "non sono
convenienti", è uno "scenario molto suggestivo" ma "a quelle
latitudini le condizioni sono proibitive".
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2 giorni fa
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