Emirates Great Britain Sail Grand Prix, Los Gallos concede il bis nell'ottava tappa

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Dopo la vittoria ad Halifax, il team ha regatato molto bene a Portsmouth, campo di gara sempre complicato per via del vento forte e dell’onda ripida

Maurizio Bertera

26 luglio - 23:55 - MILANO

E sono due: il successo nell’Emirates Great Britain Sail Grand Prix, ottava tappa del SailGP 2026, è andato a Los Gallos che era reduce dalla brillante vittoria ad Halifax, in Canada. Los Gallos ha regatato molto bene a Portsmouth, campo di gara sempre complicato per via del vento forte e dell’onda ripida: prima nelle regate di flotta del Gruppo A, a pari punti dei canadesi di Northstar, ha tolto di mezzo sia gli australiani di Bonds Flying Roos sia i redivivi neozelandesi di Black Foils con Peter Burling al timone. Nella finale a quattro, gli spagnoli di Diego Botin – con un penultimo lato perfetto – hanno messo a poppa Northstar di Giles Scotti (terzo) e i due qualificati dal Gruppo B: gli svedesi di Artemis (secondi con Nathan Outteridge come skipper) e i sorprendenti svizzeri di Explora Journey Swiss di Sebastien Schneiter. Il risultato di Portsmouth è importante ai fini della classifica generale: Los Gallos è a soli 12 punti da Bonds Flying Roos, guidato da Tom Slingsby, e ha 7 punti su Artemis. Per vedere se gli spagnoli hanno innestato la marcia giusta, bisogna attendere un mese perché la prossima tappa di SailGP è prevista a Sassnitz, cittadina sul Mar Baltico e centro balneare di Rügen, la più grande isola della Germania. Si corre il 22-23 agosto. 

Red Bull Italy

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Ennesima tappa difficile per Red Bull Italy, sesta su settima nel gruppo A dopo una sequenza troppo alterna: il buon terzo in apertura è stato seguito da un quarto e un quinto. Poi la chiusura con due ultimi posti – dovuti soprattutto a partenze mediocri - e la sensazione che non sarà facile risalire da un 11° posto nel ranking davvero deludente. Per l'appuntamento nel Solent il team ha schierato Phil Robertson al timone e Jana Germani in strategia, affiancati dall’esperto Kyle Langford come wing trimmer, Andrea Tesei come flight controller, dal due volte medagliato olimpico Will Ryan in qualità di grinder 2 e da Matteo Celon, ex di Luna Rossa, nel ruolo di grinder 1. Sulla carta un signor equipaggio, tanto da permettersi di tenere in panchina Enrico Voltolini (project leader di Ferrari Hypersail) ma un conto è il roster e un altro l’esito in acqua. Come ha provato l’equipaggio campione nel 2025, Emirates GBR – tifatissimo padrone di casa - che ha concluso all’ultimo posto le regate di flotta nel gruppo B e si ritrova solo al quinto posto della classifica generale. “Ora è più difficile dominare, ci sono un sacco di team che vincono regate e salgono sul podio. Il livello continua ad alzarsi” ha commentato Dylan Fletcher, timoniere della squadra britannica che ha solo cinque tappe per tentare di difendere il titolo. Impresa che appare molto, molto difficile.

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