Ecco il nuovo Napoli: De Laurentiis rientra dagli Usa per Allegri e mercato

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Il presidente degli azzurri vuole ufficializzare subito l’allenatore e accelerare sui colpi Gila e Khalaili

Vincenzo D'Angelo

Giornalista

25 giugno - 08:41 - MILANO

Riposato, rilassato, sorridente. E pronto a prendere in mano la situazione. Aurelio De Laurentiis è tornato ieri in Italia dopo qualche settimana passata negli States. Nella sua Los Angeles, il presidente del Napoli ha avuto modo anche di godersi l’atmosfera del Mondiale, di vedere da vicino Lukaku e De Bruyne e di programmare i prossimi passi. C’è un nuovo capitolo di storia azzurra da scrivere, una stagione che sarà lunghissima ed emozionante, tra gli impegni in Italia, in Europa e soprattutto in città: è l’anno del Centenario, sarà una lunghissima festa. De Laurentiis vuole godersela tutta, magari tornando per le strade a festeggiare insieme ai suoi tifosi. Il rientro in Italia è anche un segnale forte di operatività: c’è un allenatore da annunciare, una squadra da “ritoccare” per mantenere alta l’asticella delle ambizioni. E qualche nodo da sciogliere in uscita. Aurelio prenderà in mano la situazione: con lui al timone, Napoli si sente al sicuro.

attesa

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Il primo passo sarà ufficializzare l’allenatore: con Massimiliano Allegri è già tutto definito, anche se il tecnico deve ancora liberarsi dal Milan. Un intoppo che comunque non ha rallentato la programmazione. Certo, il Napoli ha fretta di rendere tutto ufficiale e chissà che anche Aurelio non possa provare a smuovere la matassa nelle prossime ore. Per Max è pronto un contratto triennale da 4,5 milioni a stagione più bonus: è lui l’uomo designato per continuare a tenere in alto il Napoli dopo il biennio vincente di Conte. A Max, però, Aurelio chiederà anche una campagna europea emozionante, dopo il deludente cammino della scorsa stagione. "Al prossimo allenatore chiedo di avere una grande personalità, umiltà ed entusiasmo", ha detto De Laurentiis qualche giorno fa alla Gazzetta. Allegri è pronto a raccogliere la sfida. E a prendersi anche la sua rivincita. 

primi colpi

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Una volta sistemata la questione allenatore, De Laurentiis proverà a chiudere il primo colpo: Mario Gila è il giocatore individuato da Manna e Allegri, ma c’è da trovare la quadra economica con Lotito. Qui servirà tutta l’abilità di Aurelio, per chiudere in fretta ed evitare possibili intromissioni di altri club. Intanto l’accordo col giocatore c’è già: contratto fino al 2031 a 2,5 milioni più bonus. E ci sarebbe già una bozza di intesa anche per Anan Khalaili, l’esterno israeliano a cui il Napoli vuole affidare la fascia destra: quinquennale da 1,5 milioni, ma l’Union però deve abbassare le pretese (richiesta di 25 milioni) e intanto anche l'Inter si è interessata. È la seconda priorità azzurra, una questione che Allegri, Manna e De Laurentiis vogliono risolvere prima del ritiro. Poi il resto si vedrà strada facendo, ma le idee sono chiare. Aurelio è convinto della forza della sua squadra e sa pure dove apportare gli eventuali ritocchi.

i big in uscita

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Perché il resto del mercato dipenderà dalle uscite dei big. Il Napoli deve abbassare il monte ingaggi e questo porta Lukaku sempre più lontano. De Bruyne dovrà parlare con Allegri e decidere, ma un suo addio porterebbe a un risparmio di altri 11 milioni lordi. Anguissa, invece, aspetta offerte concrete e destinazioni gradite: ha ancora un anno di contratto, ma il Napoli non lo svenderà. E se dovesse andare via, il patron potrebbe provare ad accontentare Allegri, cercando di arrivare ad Adrien Rabiot. C’è poi un nuovo portiere da trovare: Max vuole Vicario, il Tottenham nel frattempo ha già trovato il suo sostituto. Ma deve partire almeno uno tra Meret e Milinkovic Savic per affondare sull’ex portiere dell’Empoli. De Laurentiis, però, è pronto a esaudire le richieste del tecnico: nell’anno del Centenario, vuole vedere il suo Napoli brillare di nuovo in Champions.

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