È il giorno di Goggia e Brignone. Maze: "Io dico Vonn, ma se Sofia azzecca la linea in alto..."

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La slovena olimpionica a Sochi fa le carte alla discesa: "Lindsey vuole vincere anche di testa. Al ritorno ci avevo pensato anche io"

8 febbraio 2026 (modifica alle 00:52) - CORTINA D'AMPEZZO

Lei sa come si fa. Ai Giochi di Sochi 2014 Tina Maze si è presa due ori: gigante e discesa. E l’anno prima la Coppa del Mondo con il record di punti, 2414, che rimane imbattuto. Più 4 ori e 5 argenti ai Mondiali. Ora che in pista va in un nuovo ruolo – con in testa la telecamera fa la ricognizione che vediamo prima della partenza delle gare – si sbilancia sul pronostico per la discesa. “Chi vince? Colpo di scena… Vonn”. 

il duello

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Tina Maze conosce bene Lindsey, per anni avversaria prima imbattibile e poi battuta. E ora che la rivede in pista un po' di nostalgia c'è. "Tre anni fa ci ho pensato anche io di tornare per fare i Giochi di Cortina" rivela. Per sfidare tutti su una pista che ama e che frequenta spesso con il compagno Andrea Massi e la figlia Anouk. “Mi avevano stuzzicato degli amici di Cortina. Non sono riuscita a organizzarmi con la famiglia, però ci ho pensato”. 

Il nuovo ruolo attivo in pista le ha fatto rimettere gli sci lunghi dopo 9 anni. “È bellissimo avere la Tofana solo per te, scendere a tutta con la sicurezza che dietro al dosso non ci sia nessuno. La pista è bellissima, speriamo che non nevichi di nuovo, il fondo ora è perfetto. In qualche curva è un po’ mossa, perché dove ti fermi si creano dei dossetti. Ma non è n problema". 

la posizione

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Maze ha imparato sulla sua pelle perché la Vonn è così forte. “Per tutta la carriera ho dovuto fare i conti con lei. Lindsey con quella personalità forte e sempre sotto i fari, io timida e riservata, sono una che si tira sempre indietro. Ho dovuto tirare fuori il carattere per batterla, ho dovuto studiarla. Prima arrivarle vicino era impossibile, perché lei ha anche una grande forza mentale. Ti batte ancora prima di partire. Per fortuna avevo tanti italiani nel team, ho lavorato molto su di me. Tecnicamente e fisicamente è fortissima. È alta, le gambe non sono troppo lunghe e nessuno ha una posizione aerodinamica come la sua. È perfetta”. 

Italy's Sofia Goggia speeds down the course during an alpine ski women's downhill training, at the 2026 Winter Olympics, in Cortina d'Ampezzo, Italy, Saturday, Feb. 7, 2026. (AP Photo/Robert F. Bukaty)

e sofia...

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I risultati della stagione del grande ritorno, sette anni dopo il ritiro, sono straordinari. Due vittorie, altri 5 podi. A 41 anni e con una protesi parziale al ginocchio destro. “Ma io vedo bene anche Sofia Goggia. In prova ha fatto un pasticcio in alto, perché stava provando le linee. Ma se trova la chiave… e spero tanto che si sblocchi Laura Pirovano". 

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