Primo test per gli uomini di Gasp contro la Primavera: doppietta e assist della Joya, due reti anche per Dovbyk
Il primo gol è di Artem Dovbyk, ma a dare spettacolo è ancora Paulo Dybala. La Roma ha giocato in mattinata la prima amichevole stagionale contro la Primavera sotto gli occhi del ds D’Amico impegnato al telefono nella trattativa per Summerville. E’ finita 6-0 per la squadra di Gasperini grazie soprattutto alle magie della Joya, autore di due gol e un assist. Le altre reti sono state segnate da Cristante, Soulé e appunto Dovbyk (doppietta). Una prova da quattro tempi in cui non si sono visti ovviamente volti nuovi in attesa di arrivi dal mercato. All’esterno, invece, è comparso uno striscione della curva Sud che chiede il rinnovo di Lorenzo Pellegrini e bacchetta il club su Celik: “Fare un errore può succedere, ripeterlo vuol dire approssimazione. Teniamoci stretto Lorenzo”.
le scelte
—
Ma per Gasp sono arrivate comunque indicazioni interessanti. La prima proprio da Dybala, fresco di rinnovo ed apparso in gran forma. Tra colpi di classe, due assist e due reti la Joya è stato il migliore in campo in una sfida giocata in un caldo infernale nonostante fossero solo le 9 di mattina. Un test anche per valutare le condizioni di Angelino, apparso leggermente indietro rispetto ai compagni. Nel primo mini tempo, terminato 0-0, si è visto il giovane Bah a centrocampo mentre in attacco Soulé e Cherubini hanno supportato Dovbyk. In difesa il terzetto Ghilardi, Ziolkowski, Hermoso mentre Rensch ha preso il posto dell’ormai ex Celik. Nella Primavera, invece, spicca Antonio Arena salito alla ribalta la scorsa stagione dopo il gol al Torino ma è soprattutto l’esterno Camara a rubare l’occhio al responsabile delle giovanili Margiotta, anche lui a bordo campo, e al nuovo tecnico Mattia Scala.
scossa dybala
—
La scossa l’ha data, appunto, Dybala entrato nel secondo tempo insieme a Mancini, Cristante e Wesley che ha smaltito definitivamente l’infortunio che gli ha impedito di giocare il Mondiale risultando tra i migliori in campo. Al 28’ arriva il vantaggio grazie al cross di Soulé dalla sinistra per la testa di Dovbyk che batte De Marzi. Più bravo Svilar che qualche minuto dopo impedisce con un’uscita perfetta il pareggio a Lulli. Dodici minuti e arriva il raddoppio firmato proprio Soulé grazie a un assist al bacio della Joya. Che ha realizzato il tris guadagnandosi e andando a realizzare un rigore alla fine del terzo tempo. Poco dopo è stato Cristante a calare il poker con un bel diagonale dal limite dell’area, ma a prendersi gli applausi è ancora Dybala con una mezza rovesciata che ha lasciato di sasso De Marzi. Nell’ultimo tempo Gasp ha fatto ruotare il resto della rosa (per ora esigua viste anche le assenze post Mondiale) ma non ha coinvolto Kumbulla, uno degli esuberi da piazzare in queste settimane. A completare il risultato un altro gol di Dovbyk da dentro l’area piccola, ovviamente su assist di Dybala. Ancora lui.



