Il programma Ducati Raise the Bar, appena autorizzato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, sostiene un ampio piano di ricerca e innovazione con oltre 99 milioni dedicati allo sviluppo tecnologico e 33,5 milioni di incentivi pubblici
Adriano Bestetti
6 agosto - 17:06 - MILANO
È arrivato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy il semaforo verde per l'Accordo di Sviluppo denominato Ducati Raise the Bar, un ambizioso programma industriale promosso dalla casa di Borgo Panigale che prevede investimenti complessivi per 121 milioni di euro e che potrà contare su un contributo pubblico a fondo perduto di 33,5 milioni di euro, esplicitamente destinato alle attività di ricerca e sviluppo. Il ministro Adolfo Urso ha quindi autorizzato Invitalia, l'agenzia nazionale per lo sviluppo, a sottoscrivere la proposta avanzata dal marchio guidato da Claudio Domenicali, un passaggio che sottolinea anche il suo "peso" nel tessuto industriale italiano.
quasi 100 milioni in ricerca e sviluppo
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L'obiettivo è quello di rafforzare la competitività dell'azienda nel lungo periodo. Del totale degli investimenti previsti, quasi 100 milioni di euro saranno dedicati ad attività di ricerca e sviluppo al fine di ampliare la gamma dei prodotti, accelerare l'introduzione di nuove tecnologie e rendere ancora più efficienti e sostenibili i processi produttivi. Lo stesso nome del programma, Ducati Raise the Bar, richiama infatti la volontà di alzare ulteriormente l'asticella mantenendo comunque il forte legame con il territorio, che ha reso la casa di Borgo Panigale un autentico simbolo dell'eccellenza manifatturiera italiana.
benefici per tutto il settore
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L'accordo appena autorizzato dal Mimit ha un significato che va molto al di là del semplice sostegno economico. Oltre a costituire un chiaro riconoscimento del valore strategico dell'azienda bolognese, promette ricadute positive sull'intera filiera nazionale, favorendo lo sviluppo di competenze altamente specializzate e contribuendo alla crescita tecnologica dell'intero comparto motociclistico nazionale. Un'iniziativa che, indirettamente, punta quindi a irrobustire anche il vasto ecosistema di aziende, fornitori e professionisti che gravitano attorno alla Motor Valley.
tecnologia e prestazioni, fra strada e pista
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Con questi 121 milioni di euro formalmente destinati a ricerca, innovazione e sviluppo, Ducati conferma l'intenzione di restare un punto di riferimento globale nel mondo delle due ruote ad alte prestazioni. Dopo aver celebrato cento anni di storia all'ultimo Wdw 2026 e sull'onda di una costante espansione guidata dall'amministratore delegato Claudio Domenicali, peraltro accompagnata da trionfi sportivi di assoluto livello, la casa di Borgo Panigale sceglie quindi di investire e continuare a guardare al futuro, verso le tante sfide che sicuramente la attendono nei prossimi decenni.



