"Cimentarsi nell'alto livello di una
nuova disciplina non è semplice, si sta iniziando dalle basi ma
già in questo inizio emerge un profilo di atleta con una
mentalità di altissimo livello competitivo. Una possibile prima
competizione, ma ancora da valutare, potrebbero essere i
Campionati nazionali assoluti previsti il 4 e 5 luglio a
Grosseto, passando prima da una competizione territoriale, per
ottenere il tempo minimo di accesso alla fase nazionale". Così
Orazio Scarpa, direttore tecnico nazionale della Fispes,
all'ANSA commenta la decisione di Bebe Vio di dedicarsi
all'atletica.
"La Fispes non può che essere ben lieta di annoverare tra i
propri tesserati una nuova stella tra le diverse che già
illuminano l'atletica leggera paralimpica. Certamente il
movimento ne sarà arricchito per ulteriore visibilità e per
stimoli degli atleti più giovani. L'atletica è fatta di tempi e
misure e le sfide rappresentano l'energia stessa del nostro e di
tutti gli sport ma questa ha il sapore di una super sfida che
stimola, che incuriosisce e sarà interessante seguire i risvolti
di questa nuova avventura di questa straordinaria atleta",
prosegue.
Infine, sulla decisione di provare a correre i 100 metri
piani, Scarpa sottolinea come questi "rappresentano una
disciplina di altissima attrazione e di grande spettacolarità.
Molti dei nostri atleti di élite risultano tra i top level del
ranking mondiale. Per tutto questo, direi, che si aprono scenari
originali e avvincenti nell'autentico spirito dei valori
sportivi paralimpici", conclude.
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1 ora fa
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