Doppia sconfitta per Milano e Virtus. Poeta: "La nostra Eurolega è finita"

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Bologna rimonta e mostra carattere, ma poi cede al Bayern. L'EA7 subisce il rientro dal -14 di Valencia e perde nel finale

Giacomo Iacomino​Matteo Briolini

7 aprile 2026 (modifica alle 23:52) - MILANO

Niente da fare per le italiane alla 36esima giornata di Eurolega. Valencia, con un quarto periodo di grande intensità (24-13) supera Milano 102-96. Vittoria interna numero 15 per gli spagnoli in 18 gare. Non bastano 20 punti di Brooks e 16 di LeDay all’Olimpia, che soffre tremendamente Badio (20 punti) e Montero (25). Il play-in per Milano è sostanzialmente compromesso, come ammesso da coach Poeta nel post-partita: "La nostra Eurolega è finita". Bologna, già fuori dai giochi, subisce la quarta sconfitta di fila in Europa ma dà chiari segnali di vita, fa soffrire il Bayern Monaco fino alla fine prima di arrendersi 85-80 nonostante Matt Morgan (28 punti con 6/7 dall'arco).

VALENCIA-MILANO 102-96

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 Poeta aveva chiesto alla squadra, prima della gara della Roig Arena, continuità in difesa. Il primo tempo di Valencia premia sicuramente gli attacchi (8/15 da 3 per gli spagnoli al 20’, 7 /11 per l’EA7). Milano non muove molto la palla, ma riesce comunque a trovare ritmo in attacco. LeDay chiude il primo tempo con 10 punti all’attivo, 8 per Brooks, che segna la tripla del 54-51 a ridosso dell’intervallo. Ottimo Badio (14 punti al 20’) per Martinez. Milano concede qualche canestro agevole di troppo. L’EA7 esce benissimo dagli spogliatoi, difende meglio e distribuisce le responsabilità offensive. Dopo i liberi di LeDay, un paio di triple di Brooks e un canestro di Shields, l’Olimpia vola a +14. Qualche palla persa di troppo di Milano agevola il rientro di una Valencia, trascinata da un ottimo Montero. Il finale è decisivo. Brooks sbaglia il tiro del sorpasso a poco mano di 1’ dal termine (96-94), Badio dalla lunetta chiude il match.

Valencia: Montero 25, Badio 20, Taylor 16

Milano: Brooks 20, LeDay 16, Shields 14

BOLOGNA - BAYER MONACO 80-85

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La cattiva notizia è che sono sette sconfitte di fila, di cui quattro in Eurolega. Quella buona è che la Virtus Bologna è viva. Perché mette paura al Bayern Monaco fresca di vittoria contro i campioni d’Europa del Fenerbahce. Mostra carattere perché rimonta 14 punti di svantaggio accumulati nel secondo quarto chiudendo 43-43 all'intervallo, presa per mano da Matt Morgan, 15 punti a fine primo tempo senza errori al tiro. Le V nere rischiano pure di vincere, trovandosi avanti per la prima volta a 3’30 dalla fine sul 75-74, complice il dominio a rimbalzo e i tiri liberi (16/19). Alla fine la spuntano i tedeschi, terza vittoria di fila, gran circolazione di palla in attacco, 26 assist di cui 10 di Dimitrijevic e 9 di Obst, e maggiore continuità dall’arco, 38,5% contro il 34,8% bolognese, percentuale influenzata dal 6/7 di Morgan, che bilancia lo 0/7 di Edwards. Prestazione sostanzialmente non da buttare per il play Usa (7 falli subiti 6/6 dalla lunetta e 4 assist) ma pesano i due errori da tre (forzati) nel finale, quando sostanzialmente si è decisa la partita: più lucido il Bayern, bravo ad affidarsi al canadese Mike nei momenti chiave, e a McCormack, 24 punti (season high) e 7 rimbalzi.

Bologna: Morgan 28, Alston 13, Edwards 12 Bayern Monaco: Mccormack 24, Mike e Jessup 12

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