Il Ceo della F1 sulla seconda metà di stagione: "Vogliamo rispettare il calendario di inizio anno"
23 agosto - 10:48 - ZANDVOORT (OLA)
Un ultimo giro, prima di ripartire. La Formula 1 torna oggi in pista per l’ultima edizione del Gran Premio d’Olanda, che saluta il circus dopo cinque stagioni consecutive e che, dal prossimo anno, non farà più parte del calendario ufficiale della massima serie. Un addio che, vuole sottolineare il Presidente Stefano Domenicali, non deve però avere il sapore della fine: "Voglio semplicemente iniziare dicendo grazie. Grazie, Zandvoort. Grazie ai tifosi olandesi per l’energia che hanno portato nell’ecosistema della Formula 1 – ha commentato il Ceo della F1 – vogliamo vivere tutti questo weekend non con la tristezza di chi sta perdendo qualcosa, ma con la positività di aver realizzato qualcosa di unico, che resterà negli annali della Formula 1". E Zandvoort, nel weekend del suo ultimo GP, può anche festeggiare la notizia più attesa dai tifosi di casa: il rinnovo contrattuale dell’eroe Max Verstappen, che resterà in Formula 1 – con Red Bull - per i prossimi anni, almeno fino al 2030. "La notizia che Max rimarrà in Red Bull per i prossimi anni è la ciliegina sulla torta di questo weekend - ha detto Domenicali, felice di poter contare sulla presenza dell’olandese dopo le minacce di ritiro che lo stesso Max aveva fatto dal via del campionato, insoddisfatto dei nuovi regolamenti tecnici appena entrati in vigore nella massima serie. – Per il fatto che resti è una grande notizia. Sono molto orgoglioso e felice perché Max è un campione del mondo, una persona di livello mondiale che ha una grande personalità all’interno di questo sport e non riesco a immaginare la Formula 1 senza di lui".
seconda parte di stagione
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Il campionato, però, non si ferma con Zandvoort. La seconda metà della stagione è appena cominciata e davanti alla Formula 1 ci sono ancora dodici appuntamenti, compreso il debutto del circuito di Madrid, in arrivo a settembre dopo il Gran Premio d’Italia a Monza: "Abbiamo ancora molta strada da fare in questo campionato... – ha confermato Domenicali - con una nuova sfida e una nuova opportunità che arriverà insieme a Madrid". Sul resto del calendario, il numero uno della Formula 1 ha poi rassicurato: "Tutto sta procedendo bene e restiamo concentrati sul rispettare il calendario che avevamo promesso all’inizio dell’anno". Parole che indicano la volontà, più volte confermata da Domenicali, di voler cercare di chiudere il campionato in Qatar e ad Abu Dhabi tra fine novembre e inizio dicembre come da programma, senza dover ricorrere al piano B di un’eventuale gara finale europea (sul piatto Portimao e Imola come favorite) a chiudere il Mondiale il prossimo 6 novembre. Su questo punto però la Formula 1 si prenderà ancora del tempo e non sono attese comunicazioni ufficiali prima di ottobre.



