Djorkaeff: "Mbappé? È come Ronaldo il Fenomeno. Francia favorita, ma che sorpresa gli Stati Uniti"

2 giorni fa 7

Campione del mondo nel 1998, ora consigliere Fifa, punta sui Bleus: "Bravo Deschamps. ha dato una mentalità vincente, anche alle giovanili. È il Mondiale dei record"

Il suo italiano è sempre perfetto. Come "l’atmosfera trovata a questo Mondiale". Youri Djorkaeff, consigliere del presidente della Fifa, Gianni Infantino, è felice per ciò che sta vedendo negli stadi e per la sua Francia che ritiene la favorita numero uno per alzare la coppa il 19 a New York. 

Djorkaeff, si aspettava i Bleus così forti? 

"La Francia è equilibrata, ha un grande potenziale offensivo, tante individualità e un bel gioco. La Coppa si vince con la squadra, con calciatori forti in campo e in panchina: Deschamps li ha". 

Mbappé è al top in carriera? 

"Ha avuto una stagione nella quale ha segnato tanto, ma al Real Madrid non ha vinto trofei. Vedo che ha fame e voglia di entrare nella storia. Da capitano sta facendo tutti gli sforzi necessari perché la Francia vinca". 

 Youri Djorkaeff at the Italian Embassy on June 18, 2025 in Washington, DC. (Photo by Daniele Badolato - Juventus FC/Juventus FC via Getty Images)

Può battere il record di 13 gol in un Mondiale di Fontaine?

"Mi fa piacere che si ricordi Fontaine che è stato un grande giocatore e un grande allenatore. Come ha detto Kylian, lui ha segnato 3 reti in finale in Qatar e abbiamo perso. Alla fine non conta molto chi fa gol perché in questa Francia tutti possono riuscirci: contro la Norvegia Dembélé e Doué lo hanno dimostrato. L’importante è vincere". 

Il Fenomeno Ronaldo, a L’Équipe ha detto che Mbappé sembra lui al 100% della forma. 

"Sì, è un paragone giusto e se lo dice il Fenomeno, è vero. Magari la differenza tra i due è che Mbappé ha grandi giocatori attorno, mentre Ronaldo doveva fare tutto da solo... C’ero io dietro, ma lui andava a destra, a sinistra e poi segnava. Era un Fenomeno (ride, ndr). Per Kylian è un bel complimento e se lo sta meritando". 

Le piace Olise da trequartista? 

"Molto. Didier ha avuto una bella intuizione mettendolo dietro la punta, con Dembélé sulla destra: Olise ha tecnica, eleganza e visione di gioco. In questo ruolo in passato sono stati utilizzati giocatori fisici, ma è bello che il 10 sia un calciatore che fa magie". 

France's Kylian Mbappe (10) celebrates scoring their third goal with Michael Olise (11) during the World Cup round of 32 soccer match between France and Sweden in East Rutherford, N.J., near New York, Tuesday, June 30, 2026. (AP Photo/Pamela Smith)

Qual è il principale merito di Deschamps dal 2012 a oggi?

 "Ha portato una mentalità vincente e l’ha trasmessa non solo alla nazionale maggiore, ma anche a quelle giovanili e al calcio francese. Con lui non si gioca più per arrivare ai quarti: Didier vuole vincere. Sempre. Come quando era calciatore e nel 1998 abbiamo vinto il Mondiale". 

La Francia ora è la favorita? 

"Sì. Oltre a grandi giocatori, la squadra ha umiltà, rispetto della partita e dell’avversario. Era facile ‘gasarsi’ perché a New York tanti tifano per i Bleus, ma sono stato nello spogliatoio dopo la vittoria con la Svezia e tutti hanno i piedi per terra. Vogliono portare a termine la loro missione". 

La “vera” rivale chi sarà? 

"L’Argentina. Ha la sicurezza tipica dei campioni del mondo: in Qatar erano aggressivi, ma avevano meno qualità di gioco. Ora hanno davvero tutto". 

Messi ha 39 anni... 

"Leo è incredibile e dimostra ogni volta che con i campioni tutto può succedere". 

Argentina's Lionel Messi arrives at training for the World Cup soccer tournament Wednesday, June 24, 2026, in Kansas City, Kan. (AP Photo/Charlie Riedel)

Vieri alla Gazzetta ha detto che Messi è come... Harry Potter. 

"Bobo è incredibile, ha un vocabolario in testa e trova il soprannome per tutti! Ha ragione". 

Haaland è il miglior centravanti del Mondiale? 

"Lui, Kane, Leo e Kylian sono campioni veri, tutti con le loro caratteristiche. Stanno facendo la differenza con i loro gol". 

Pensava che Stati Uniti, Canada e Messico facessero così strada? 

"Si sono preparati bene e hanno meritato di arrivare agli ottavi". 

Francia a parte, quale nazionale l’ha impressionata di più?

"Gli Stati Uniti. Ho vissuto qui e ho giocato in Mls, ma non mi aspettavo una formazione con questa condizione atletica, questa qualità tecnica e questo ordine a livello tattico: in campo sono messi bene e i tifosi sognano". 

  FIFA President Gianni Infantino and Youri Djorkaeff attend the Artistic Gymnastics Women's Team Final on day four of the Olympic Games Paris 2024 at Bercy Arena on July 30, 2024 in Paris, France.  (Photo by Pascal Le Segretain/Getty Images)

Gli americani si stanno innamorando del calcio? 

"Li entusiasma e per la loro squadra hanno una passione super. Attenzione, con gli americani tutto è possibile...". 

Le piace questo Mondiale? 

"Tantissimo. Stadi pieni, bel gioco ed entusiasmo. Più di così...". 

Quanto al pubblico presente, verranno battuti tutti i record… 

"È vero, ed è un grande piacere vedere gli impianti esauriti ovunque. Con un entusiasmo dei tifosi che sta toccando livelli altissimi. Abbiamo superato i 5 milioni di spettatori e stiamo battendo ogni primato. Negli stadi la percentuale di riempimento è vicina al 100%, e questa è la migliore spiegazione della bellezza di questo Mondiale. In ogni città vediamo unità e integrazione". 

Cosa pensa del lavoro del presidente Infantino? 

"Ha rimesso il calcio e i calciatori al centro. E non era facile, pensando a cosa fosse la Fifa prima del suo arrivo, nel 2016". 

La gente si è appassionata anche perché le piccole sorprendono. 

"Il Paraguay che batte la Germania è stata l’ultima sorpresa. È il bello della Coppa del mondo". 

Manca solo l’Italia... 

"Il Mondiale in America senza l’Italia è un dolore".

Leggi l’intero articolo