I follower non perdonano gli scatti glamour sullo sfondo del vulcano: "Non è un bell'esempio"
11 agosto - 15:14 - MILANO
Una gita sull’Etna, lo spettacolo della lava nella notte e qualche posa da shooting fotografico hanno causato una pioggia di critiche per Diletta Leotta. Il 10 agosto, la conduttrice ha documentato su Instagram la sua escursione sul vulcano siciliano con un carosello accompagnato dalla didascalia: "Etna is on fire". Un'esperienza che la 34enne sembra aver vissuto con grande entusiasmo, come rivelano gli ampi sorrisi e le fotografie davanti a uno degli scenari più suggestivi della sua terra d'origine. Ma proprio la disinvoltura mostrata negli scatti e, soprattutto, l'abbigliamento scelto per l'occasione hanno acceso la discussione sui social, dove non sono mancate accuse di "irresponsabilità" e frecciatine ironiche.
Diletta Leotta, le foto sull'Etna
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Nelle immagini, si vede Diletta Leotta avventurarsi tra boschi e vegetazione con bastoncini da trekking e giacca nera, per poi concedersi qualche posa tra gli alberi. Il look è composto da crop top bordeaux, jeans larghi a vita bassa e scarponcini marroni, con addominali in vista.
È al calar della notte, però, che le immagini diventano spettacolari. Sul fianco scuro dell'Etna si distinguono lingue e canali di materiale incandescente, mentre più in alto intensi bagliori rosso-arancio illuminano una nube che sovrasta il vulcano. Leotta sorride, osserva la lava, posa di profilo e di spalle, con il cielo nero e le colate fiammeggianti sullo sfondo. In uno scatto si piega leggermente sulle ginocchia davanti all'obiettivo, in altri compare insieme ai compagni dell'escursione. Ed è proprio il contrasto tra la potenza dello scenario e le pose da servizio fotografico a polarizzare gli utenti.
le critiche social
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"La posa è da Milano Fashion Week e invece dietro hai un fenomeno della natura che si manifesta", scrive qualcuno. Altri si concentrano sulla sicurezza e sull'esempio trasmesso dalle immagini: "Per quanto in sicurezza, non credo sia un grande esempio da dare, fare foto vicino a un vulcano e alla sua colata in atto". C'è chi domanda con quale autorizzazione il gruppo sarebbe arrivato "così vicino alla colata" e chi punta il dito soprattutto sull'abbigliamento: "Outfit azzeccato per il trekking", ironizza un utente, mentre un altro sentenzia: "Abbigliamento tipico e sicuramente consigliato da escursione su un vulcano in piena attività".
Dalle immagini tuttavia non è possibile ricostruire le distanze effettive dalla colata, né stabilire condizioni del percorso o dotazioni del gruppo. E così, tra le molte critiche, c'è anche chi prende le difese di Leotta. "È una foto e basta, non è stata fatta sicuramente per dare un cattivo esempio", osserva una follower. E un'altra replica: "Secondo voi senza permesso avrebbero potuto arrivare in quel punto?".
La Gazzetta dello Sport
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