Diamond League a Doha: Sioli vince ancora, Barshim battuto a casa sua

1 ora fa 1

Il 20enne milanese vola a 2.29 e trionfa nell'alto come già al Golden Gala: "Che onore sfidare uno come Mutaz"

Andrea Buongiovanni

Giornalista

19 giugno - 23:28 - MILANO

Sotto l’asticella, in attesa di Gimbo Tamberi, c’è (di nuovo) Matteo Sioli. Il 20enne milanese di Paderno Dugnano vince l’alto nella seconda tappa consecutiva di Diamond League. E se a Roma, due settimane fa, si era imposto con 2.28, a Doha cresce di un centimetro, rimanendo a un altro dal personale col quale l’estate scorsa svettò agli Europei under 23. Con, nell’occasione, un bel carico di suggestioni, perché il battuto è Mutaz Barshim. Il qatarino, che gioca in casa, a 34 anni e con prole in tribuna, vive alla giornata: è pieno di acciacchi, gareggia col contagocce, ma ha ancora elasticità ed eleganza uniche. Quello al Qatar Sports Club, col termometro a 32°, è il primo evento internazionale nel Paese dopo lo scoppio della guerra mediorientale: il meeting avrebbe dovuto aprire il circuito l’8 maggio. La Fiamma Azzurra è subito precisa a 2.16, 2.20, 2.24 e, con un po’ di fortuna, a 2.27. La rincorsa è apparentemente lenta, ma il ragazzo, 198 cm da ex cestista, ha gran verticalizzazione. Alla quota più severa, da ultimo si arrende l’ucraino Doroshchuk, iridato indoor. È sfida a due, con Sioli avanti per un errore di Barshim a 2.24. L’allievo di Felice Delaini, studente in Scienze della Ristorazione alla Statale di Milano, al terzo tentativo vola a 2.29, l’oro olimpico ne sbaglia due e tiene l’ultimo a 2.31. Lo fallisce e il successo è dell’azzurro che, dopo un nullo, memore dei guai invernali a uno scafoide, si ferma. "È un onore gareggiare con un campione come Barshim - dice Sioli - sono felice e ringrazio chi mi aiuta ogni giorno". Oggi, a Essen, c’è Falocchi. 

DOSSO E DALLAVALLE

—  

Bene fanno Zaynab Dosso, 2a in 11”01 nel 100 (+2.5) della giamaicana Nelson (10”88) e Andrea Dallavalle, 4° nel triplo con 17.19/+0.9 in una gara in cui il portoghese Pichardo porta la miglior misura mondiale 2026 a 17.71/+0.4: entrambi erano al debutto (oggi, ai Societari di Rieti, tocca a Diaz, con Stano e Fortunato nei 10.000 di marcia). Nella specialità 15.13/+1.3 della cubana Velazco, leader mondiale dal 2023 e nei 400 hs 52”30 della slovacca Zapletalova, 2a europea all-time (Folorunso 7a in 54”85). Sabbatini e Zenoni 6a e 7a nei 1500 (4’06”24 e 4’06”25).

Leggi l’intero articolo