Le voci secondo cui starebbe
lavorando peer tornare, magari con una candidatura alle
politiche "sono romanzi fantasy, informazioni prive di
fondamento. Dico solo che, per me, oggi sarebbe molto difficile
dire le cose che, da opposizione, sostenevamo in campagna
elettorale. Consiglio a tutti i partiti di andare a Palazzo
Chigi. Perché solo quando governi fai i conti con la realtà". Lo
dice Luigi Di Maio, Rappresentante speciale per il Golfo
Persico, in una intervista a 7, il Magazine del Corriere della
Sera. Parlando del suo rapporto col presidente del M5s, Giuseppe
Conte, "deve realizzare che ha vinto tutto con me - dice Di Maio
- mentre io ho perso tutto. Il giorno in cui capirà questa cosa
sarà in pace con me. E magari smetterà di continuare a
nominarmi". Il governo di Giorgia Meloni? "Lo do sulla politica
estera, vista dai Paesi arabi - risponde Di Maio - Un governo
così longevo dà stabilità all'Italia, non solo per i mercati, ma
garantisce credibilità e solidità nei rapporti con i Paesi
esteri, consentendo di concretizzare accordi e obiettivi". Poi,
parlando di quando chiese l'impeachment del Presidente della
Repubblica Sergio Mattarella: "In quei giorni, fu tutto molto
veloce. Cercammo subito l'opportunità per vederci e proseguire
con la costruzione del governo" e quando avvenne "il presidente
della Repubblica mi disse semplicemente: 'Mettiamo da parte
quello che è successo negli ultimi giorni e pensiamo al Paese'.
Dimostrò ancora una volta di essere un grande uomo di Stato".
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2 giorni fa
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