Il Festival of the Sun nei borghi del Senese con il programma top secret
(Il borgo senese - Ufficio stampa del Festival of the Sun)
20 giugno 2026 | 19.47
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Sotto un sole a picco sulla Val d’Elsa, tra le colline di Monteriggioni e il borgo di Mensano, in provincia di Siena, centinaia di persone hanno scelto di seguire una sfida fatta di mistero e scoperta. Poche tracce online, indicazioni minime e una promessa: lasciarsi guidare dall’ignoto per entrare nel cuore del Festival of the Sun, la nuova rassegna ideata da Rick Rubin per celebrare il solstizio d’estate attraverso una comunità artistica internazionale.
Il festival si è aperto in un clima sospeso tra contemplazione e sperimentazione. A Mensano, frazione del comune di Casole d'Elsa, nel primo pomeriggio, Devendra Banhart ha inaugurato la giornata con una performance essenziale, solo voce e chitarra, trasformando il soundcheck in concerto senza soluzione di continuità. Il cantautore e musicista statunitense, ticonosciuto a livello internazionale come pioniere e pilastro dei generi freak folk e New Weird America, ha invitato il pubblico a mettere da parte i telefoni e ha aperto anche a un inatteso momento di dialogo, lasciando spazio a una riflessione filosofica sul rapporto tra coscienza e tecnologia. Dopo una pausa al Circolo Ricreativo del borgo, il flusso del festival si è rimesso in movimento tra le strade della campagna toscana, alla ricerca delle successive tappe.
Nel pomeriggio, a Colle Val d’Elsa, il programma ha proseguito con Joep Beving, mentre l’attesa cresceva per quello che sarebbe stato il momento più inatteso della giornata. La grande sorpresa è arrivata infatti con Jovanotti, protagonista assoluto del primo giorno della rassegna. Sul sagrato della piccola chiesa di Santa Maria Assunta, in uno spazio improvvisato e ridotto rispetto ai grandi palchi a cui è abituato, il cantautore ha scelto la via dell’essenzialità. Nessuna scaletta definita, solo istinto e contatto diretto con il pubblico. Un’esibizione intensa, seguita da un pubblico selezionato e da alcuni volti noti del cinema italiano, tra cui Riccardo Scamarcio, Benedetta Porcaroli e Alessandro Borghi, presenti tra gli spettatori. Tra i pubblico anche Jack Dorsey. Il Festival of the Sun, organizzato dal celebre produttore statunitense Rick Rubin, si conferma così un esperimento culturale fuori dagli schemi: non un evento di massa, ma un percorso diffuso tra i borghi, dove la musica si intreccia con la filosofia, la natura e l’idea stessa di comunità artistica. Domani a Colle di Val d'Elsa la giornata clou con esibizioni a sorpresa e per ora i nomi dei cantanti sono sempre top secret.
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