Il c.t. della nazionale francese presenta la semifinale del Mondiale: "Prevedo una partita spettacolare. Tchouameni si allena con noi, e questa è già una grande notizia. Sta meglio, ma non è al 100%"
Didier Deschamps ha affrontato con simpatia e assoluta tranquillità la quartultima conferenza stampa come ct della Francia. La semifinale con la Spagna sarà la sua panchina numero 186 con i Bleus. E la terza semifinale consecutiva a un Mondiale, cosa che non ha precedenti. “Ha detto che la Spagna è favorita per la vittoria finale”, gli fanno notare: “Confermo, confermo, sì sì” dice il francese: “No, non voglio mettere pressione a Luis (De la Fuente, ndr) ma ricordargli che in Spagna c’è un sacco di gente che si aspetta che la sua nazionale vada in finale…”. Didier sorride. “A parte la partita con Capo Verde la Spagna ha confermato di essere la favorita alla vittoria finale. Sanno attaccare, hanno incassato uno solo gol in 6 partite. Che partita mi aspetto? Le due squadra hanno un grande potenziale offensivo, ma tanto a Luis come a me piace anche difendere bene… In generale prevedo una partita spettacolare”.
vantaggio koné
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Deschamps ha due dubbi: Tchouameni o Manu Kone in mezzo al campo, Doué o Barcola in alto a sinistra. Il romanista sembra in vantaggio: “Tchouameni si allena con noi, e questa è già una grande notizia. Sta meglio, ma non è al 100% e l’ultima partita l’ha fatta 15 giorni fa. Su Barcola posso solo dire che io non scelgo i miei giocatori in base all’avversario. E ricordate che non è impostante solo chi inizia, ma anche chi finisce”. Kone, ottimo col Marocco, ha buone chance si restare in campo al fianco di Rabiot anche nella semifinale.
tanti fattori
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Hanno fatto notare che la Francia ha viaggiato la metà della Spagna, costretta a lunghi spostamenti: “Sinceramente non mi sono messo a guardare la tabella dei chilometri percorsi. Noi abbiamo fattouna scelta precisa in questo senso, e ha pagato: pochi viaggi, ottima struttura. Poi i viaggi possono influire, sono un elemento, ma non il solo: c’è la stanchezza, il calore, l’erba, l’avversario… io posso solo dire che stiamo bene”. La partita si gioca il 14 di luglio: “Una data simbolica per tutte le francesi e tutti i francesi, una data storica. Un motivo in più per far bene e che quella di domani in Francia sia una grande serata”.



