Opposizioni all'attacco dopo la decisione dell'ufficio di presidenza della Camera di sanzionare con sospensioni tra i 4 e 5 giorni, trentadue deputati di Pd, M5s e Avs per l'occupazione della sala stampa al canto di 'Bella ciao' per impedire - il 30 gennaio scorso - la conferenza stampa con Casapound sulla remigrazione.
Una scelta giudicata eccessiva e resa ancora più amara dal contestuale "buffetto" (il copyright è di Giuseppe Conte) all'ex sottosegretario Andrea Delmastro con un semplice richiamo del comitato sulla condotta dei deputati per le omissioni (poi sanate) sulle sue quote nella società 'Le 5 Forchette' e allo scudo per Giusy Bartolozzi.
A difendere le sanzioni il questore di FdI Paolo Trancassini che parla di una scelta "adeguata" per chi ha impedito a qualcuno di parlare in Parlamento. Il campo progressista, rivendica, comunque, la propria azione con la quale - dicono - si è "difesa l'istituzione dai neofascisti".
"Tredici nostri deputati - va all'attacco Giuseppe Conte - sono stati puniti severamente perché hanno protestato contro un evento che avrebbe calpestato i valori antifascisti della nostra Carta. Nelle stesse ore un buffettino a Demastro e lo scudo a Bartolozzi. Questo è il loro modo di umiliare il Parlamento".
"Hanno condannato dei nostri parlamentari che hanno letto la Costituzione per difendere la Camera dai neofascisti, è gravissimo", dice la segretaria Dem Elly Schlein. "C'è totale indignazione per questa scelta, rivendico quanto ho fatto", sottolinea il deputato di Avs Angelo Bonelli destinatario di un cartellino rosso da cinque giorni insieme anche all'altro leader di Avs Nicola Fratoianni. Tra l'altro - essendo molto ampia la platea dei parlamentari coinvolti - l'ufficio di presidenza ha dovuto anche mettere a punto una scaglionamento per garantire la rappresentatività dei singoli gruppi parlamentari.
Nove i turni previsti da aprile al 9 giugno. La sanzione è scattata da oggi con i primi cinque: Carmela Auriemma, Ouidad Bakkali, Laura Boldrini, Antonio Caso e Franco Mari. Poi, mano a mano, sarà la volta, tra gli altri, di Gianni Cuperlo, del capogruppo M5s Riccardo Ricciardi e del suo predecessore Francesco Silvestri e ancora Filiberto Zaratti, capogruppo di Avs in commissione Affari Costituzionali, Marco Sarracino, della segreteria del Pd. La sanzione, chiaramente, ricade anche sulla diaria dei parlamentari e non è prevista la possibilità di ricorso.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA

3 ore fa
3


