Duetto in chiave Champions League
tra il patron del Napoli Aurelio De Laurentiis e il neo tecnico
azzurro Massimiliano Allegri nel corso della presentazione al
teatro San Carlo.
"L'importante è arrivare al 30 maggio avendo raggiunto degli
obiettivi" spiega Allegri prima che De Laurentiis lo interrompa
con una battuta: "Ma allora vuoi arrivare in finale di Champions
- gli dice - visto che la finale è il 30 maggio?".
All'interruzione del patron azzurro il tecnico ha replicato con
un sorriso.
De Laurentiis poi ha ammesso di aver contattato il tecnico
livornese già in passato: "Lo avevo già chiamato più volte in
passato, ma è normale, lo fanno tutti. C'è un momento in cui tu
immagini che i tuoi contratti valgano poco, e se le motivazioni
del contrattualizzato diminuiscono ci si chiede se è giusto
crearsi delle assicurazioni lungo il percorso, per cui è ovvio
che l'ho chiamato, così come ho chiamato altri allenatori, ma è
normale. Non credo di farlo solo io ma anche altri direttori
sportivi".
"Detto ciò - ha aggiunto De Laurentiis - i rapporti umani
sono fondamentali nei rapporti di lavoro con gli allenatori.
Senza quello non comincia nemmeno il rapporto. E con Allegri c'è
sintonia. Ma è anche vero che se non c'è scazzo non c'e' amore.
E poi possiamo pure pensare di metterci d'accordo per fare un
po' di teatrino".
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2 giorni fa
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