Lo statunitense conquista la seconda vittoria in tre giorni approfittando della penalità inflitta al compagno di marca Nani Roma. Non cambia il leader della classifica generale: comanda Lategan. Nelle due ruote vittoria parziale a Benavides
Federico Mariani
8 gennaio - 19:38 - MILANO
Tripletta Ford nella quinta tappa della Dakar 2026. La Marathon, ovvero la frazione disputata senza assistenza tecnica, vede trionfare Mitch Guthrie. Lo statunitense si impone nei 372 km cronometrati con il tempo di 3h54’46’’ e firma la seconda vittoria parziale in tre giorni. Il pilota Ford approfitta della penalità di 1’10” inflitta al compagno Nani Roma: lo spagnolo, due volte re nel Raid Rally più celebre, aveva ottenuto il miglior tempo, ma la sanzione lo fa arretrare al secondo posto con un ritardo di 1’06”. Terzo il ceco Martin Prokop a 2’14’’. Sesto Carlos Sainz (Ford), che incassa 5’23”. Un distacco figlio anche della penalità di 1’10”. L’ex re della Dakar è preceduto dal brasiliano Lucas Moraes (Dacia), quarto a 3’38” e dallo svedese Mattias Ekstroem (Ford), quinto a 5’21”. Undicesimo Sebastien Loeb a 10’41”.
CLASSIFICA
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Non cambia il leader della generale: Henk Lategan resiste dopo una giornata non particolarmente brillante. Il sudafricano su Toyota chiude sedicesimo con un ritardo di 12’43”. Può tirare un sospiro di sollievo pensando all’avversario più minaccioso, ovvero Nasser Al-Attiyah. Il qatariota, cinque volte re della Dakar, incassa 2 minuti di penalità e non va oltre la quindicesima piazza, rosicchiando solo 38 secondi al leader. Ora il suo distacco è pari a 3’17”. Lategan, però, deve guardarsi anche da Ekstroem, terzo con 5’38” da recuperare. Non distanti anche i due spagnoli Roma, quarto a 6:59, e Sainz, quinto con 8’33”. Risale Guthrie dopo la brutta quarta tappa: Mitch è sesto (+16’23”). Loeb è ottavo a 17’55”, preceduto da Moraes, ma davanti a Mathieu Serradori. Decimo Prokop.
MOTO
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Nelle due ruote sorride la Ktm. Luciano Benavides si prende la quinta tappa della Dakar, lunga 414 km. L’argentino va al comando poco dopo metà tappa, al chilometro 240, e, dopo aver terminato con il tempo di 4h05’16”, infligge distacchi netti. Il secondo classificato, il cileno Ignacio Cornejo, incassa 3’51”. Alle spalle del pilota Hero si piazza Daniel Sanders (+5’50”), a sua volta in sella a una Ktm. Il terzo posto odierno fa sorridere l’australiano, vincitore della Dakar 2025, che va al comando della classifica generale. Si difendono le Honda. Ricky Brabec, due volte campione nel Raid, limita i danni chiudendo quinto a 09' 16''. Lo statunitense è secondo nella classifica generale, staccato di 2' 02'' dal leader. Pericoloso anche lo stesso Benavides, salito al terzo posto con 5' 55'' da recuperare. Giornata nera per la Spagna: Tosha Schareina paga una penalità di 10 minuti e nella generale scende al quarto posto con 11’59” da recuperare. Disastro anche per Edgar Canet, frenato da un problema alla ruota posteriore e fuori dai giochi per la vittoria finale. Attardato pure Adrien Van Beveren.


