Sostenibilità ed economia circolare: il nuovo sistema sviluppato da Newtron trasforma la Vespa tradizionale in scooter elettrico omologato: fino a 120 km di autonomia, costi contenuti e una nuova vita per l'icona italiana della Dolcevita a due ruote
Convertire invece di sostituire: la Vespa, icona dello stile e dell'ingegno italiano, simbolo di "dolcevita" a due ruote e boom economico, diventa elettrica grazie a Newtron. L'azienda fondata da Nicola Venuto, prima in Europa ad essere certificata dal ministero dei Trasporti come costruttore di sistemi di riqualificazione elettrica, lancia un nuovo sistema retrofit in grado di trasformare modelli esistenti in veicoli elettrici, senza intervenire sull’identità estetica e simbolica del mezzo. "In un contesto urbano sempre più orientato alla riduzione delle emissioni e al contenimento dei costi- spiega Nicola Venuto - la Vespa elettrica diventa una alternativa concreta all’acquisto di un veicolo nuovo, offrendo una risposta immediata e scalabile alla transizione energetica".
missione trasformazione
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C’è chi pensa che per passare all’elettrico occorra necessariamente comprare uno scooter nuovo di zecca. E poi c’è Newtron, azienda italiana specializzata nel retrofit elettrico -ossia nella conversione di veicoli già esistenti in mezzi elettrici- che da oggi è in grado di trasformare direttamente la Vespa custodita da anni in garage, togliendo il motore a benzina e convertendola direttamente in uno scooter 100% elettrico, senza stravolgerne look, stile e anima. In pratica: stessa Vespa, ma silenziosa, più sostenibile e pronta per il futuro. La Vespa resta Vespa, come è giusto che sia, un pezzo d’Italia, cinema, design, vacanze estive, centro città, aperitivi e parcheggi impossibili risolti all’ultimo secondo. Invece di rottamare, insomma, si aggiorna. Il progetto di Vespa elettrica parte da una visione industriale ben precisa: estendere il ciclo di vita dei veicoli esistenti attraverso tecnologie avanzate, riducendo l’impatto ambientale e valorizzando il patrimonio circolante. "La mission aziendale di Newtron - spiega il fondatore e Ceo Nicola Venuto - è quella di trasformare i veicoli con motore endotermico in soluzioni elettriche o ibride, contribuendo allo sviluppo di una mobilità sostenibile che coniuga innovazione tecnologica e vantaggi economici".
come funziona la trasformazione
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Dal punto di vista tecnico, il sistema sviluppato da Newtron sostituisce integralmente il motore termico con un’architettura elettrica composta da motopropulsore, pacco batterie dotato di sistemi di gestione e protezione, interfaccia di ricarica e sottosistemi necessari al corretto funzionamento del veicolo. Le configurazioni disponibili prevedono potenze da 11 o 14 kW, equivalenti rispettivamente a scooter 125 e 300 cc. Su strada questo si traduce in una risposta pronta, con la tipica coppia immediata dell’elettrico che rende lo scatto al semaforo più brillante rispetto alle versioni termiche originali. La trasmissione mantiene parte dell’architettura originale Vespa, con trasmissione primaria a cinghia Htd e cascata d’ingranaggi derivata dal veicolo di partenza. La batteria utilizza tecnologia agli ioni di litio con architettura 12s 3p, tensione nominale di 48 Volt e capacità fino a 4,5 kWh nelle versioni più performanti. L’autonomia dichiarata raggiunge i 120 km reali, mentre la ricarica completa avviene in circa quattro ore, anche tramite rete pubblica utilizzando la presa Mennekes Tipo 2 disponibile come optional o inclusa nelle versioni complete “Powered by Newtron”. Grande attenzione è stata dedicata al comportamento su strada e alla distribuzione dei pesi, con un incremento di massa contenuto intorno al 5%, che non va comprometterne la maneggevolezza. Tradotto: il fascino della "dolcevita" in Vespa rimane lo stesso, con peso, bilanciamento e dinamica di guida che Newtron ha mantenuto il più possibile fedeli all’originale. Sul piano della sicurezza, il sistema integra diverse funzioni, dalle protezioni elettriche contro sovraccarichi e cortocircuiti, alla gestione attiva della batteria tramite Bms (Battery Management System), e logiche di controllo che intervengono in caso di anomalie. La velocità massima è autolimitata a 90 km/h nella versione da 11 kW e a 110 km/h nella configurazione da 14 kW. Tra gli elementi distintivi compare anche la retromarcia, funzione insolita nel segmento scooter ma utile nelle manovre urbane.
LE NORME SUL RETROFIT
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Elemento centrale del progetto è la piena conformità al quadro normativo italiano: il retrofit si inserisce infatti nel perimetro del Decreto Ministeriale 26 luglio 2022 n. 141, che disciplina in modo organico le procedure di omologazione e installazione dei sistemi di riqualificazione elettrica per veicoli già immatricolati, consentendo a Newtron di entrare nel mercato su ampia scala. Il decreto stabilisce un percorso preciso: il kit deve essere omologato, installato da operatori qualificati e sottoposto a collaudo presso la motorizzazione, con successivo aggiornamento della carta di circolazione. Allo stesso tempo, impone che le modifiche non compromettano sicurezza e prestazioni del veicolo originario, elevando il retrofit a intervento industriale certificato e non più artigianale. Il progetto Vespa Newtron si inserisce così in una visione più ampia di economia circolare applicata alla mobilità, proponendo un modello alternativo di sviluppo, in cui il riuso diventa leva strategica per innovare senza distruggere valore. “Con Vespa Newtron - dice il Ceo di Newtron Nicola Venuto- - vogliamo dimostrare che la transizione elettrica può passare anche dal riuso intelligente. Non si tratta solo di tecnologia, ma di cultura industriale: preservare ciò che esiste, migliorandolo”.
modelli e prezzi
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Il Kit Newtron Vespa può essere applicato a un’ampia gamma di modelli Vespa, dalla Granturismo 125L del 2003 fino alle più recenti Gts 310 del 2025, passando per Gts 250 i.e., Gts 300, GT 60, Gtv, Lxv e Sei Giorni. Questo amplia notevolmente il bacino di utenza, consentendo di "aggiornare" il proprio garage senza dover rinunciare a un oggetto spesso carico di valore affettivo. La proposta commerciale si articola su due livelli: semplice elettrificazione oppure elettrificazione con ripristino meccanico completo del mezzo. Il kit di conversione parte da 3.590 euro Iva inclusa per la versione da 11 kW con batteria da 3 kWh, fino a 4.590 euro per la configurazione da 14 kW con batteria da 4,5 kWh. Il ripristino meccanico costa 980 euro, mentre il ripristino carrozzeria varia da 890 euro con colore originale fino a 1.890 euro con finiture dedicate Newtron. Se si opta invece per una Vespa già convertita su base Piaggio (Donor L/Gts), i prezzi partono da 7.590 euro chiavi in mano. Non mancano accessori classici reinterpretati in chiave contemporanea: parabrezza, bauletto in tinta, supporto smartphone e colorazioni dedicate come Giallo Zafferano, Grigio Palmanova e Verde Cappero di Salina. Il progetto introduce anche un modello di industria diffusa basato su una rete di installatori certificati, i cosiddetti Newtron Point, che rendono la conversione accessibile su tutto il territorio nazionale. Il processo include il collaudo e l’aggiornamento documentale e richiede circa quattro ore di interventi tecnici. Un approccio che permetterà la diffusione del retrofit anche su altri modelli di scooter, come Honda SH e Piaggio Liberty, e in altri segmenti della mobilità urbana.



