Da Cobolli e Sonego a Darderi e Arnaldi: i risultati degli italiani negli Atp 250

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Umago, Bastad e Gstaad: fortune alterne per i tennisti italiani nei tornei su terra rossa. In difficoltà Cobolli, Sonego e Cecchinato. Avanti Arnaldi, Darderi e Travaglia 

Pellegrino Dell'Anno

15 luglio 2026 (modifica alle 21:46) - MILANO

Va nel modo peggiore possibile la prima uscita di Flavio Cobolli post Wimbledon. Il romano, fresco di best ranking al n.9 del mondo e prima testa di serie all’Atp 250 di Umago, viene eliminato all'esordio, dopo il bye al primo turno, da Roman Andres Burruchaga. 6-2 6-4 il finale a favore dell’argentino, n.67 al mondo e alla prima vittoria in carriera contro un top 10. Dall’inizio alla fine è in effetti lui il migliore in campo, approfittando anche di una prestazione non indimenticabile di Cobolli, che sicuramente paga anche il brusco passaggio alla terra rossa: giusto una settimana fa era in gara sull’erba di Londra per i quarti di finale a Wimbledon, persi contro Fery. In effetti sono tanti gli errori dell’azzurro, che mal si accoppiano però a una prestazione da incorniciare di Burruchaga, che elimina il secondo italiano di fila dopo la vittoria all’esordio contro Cecchinato, con vere difficoltà solo nel secondo set.

il match

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Nel primo set infatti Cobolli quasi non c’è in campo, un po’ troppo falloso con il dritto e messo in difficoltà dal servizio di Burruchaga, che perde solo tre punti con la prima nel parziale di apertura. Numeri in battuta che in realtà si mantengono costanti anche nel corso del match, aiutando l’argentino a non permettere mai a Flavio di prendere davvero l’iniziativa. Nel secondo set il gioco si fa più equilibrato, il n.9 del mondo riesce anche a recuperare un break di svantaggio, e ha un’altra chance sul 4-5, servizio Burruchaga. Lì però l’argentino gioca con coraggio, aggredisce con il rovescio e prende la rete, portando all’errore l’italiano. Chiude poi con una perfetta combo servizio e dritto, ottenendo il terzo quarto di finale della carriera, tutti sulla terra. A risollevare il morale, dopo una sconfitta inaspettata di Cobolli, ci pensa il resto della truppa azzurra, guidata da Luciano Darderi, l’altro nostro top 20 in gara questa settimana. Il n.18 al mondo, impegnato all’Atp 250 di Bastad, pur essendo campione in carica ad Umago, regola senza problemi Daniel Altmaier 6-4 6-4. Vittoria più netta di quanto non dica il punteggio, con una sola palla break concessa, tra l’altro annullata, da Luli, che chiude con l’81% di punti vinti con la prima e non dà mai reale occasione di colpire al tedesco. Settimo quarto di finale del 2026 per Darderi, nonché 18esima vittoria su terra (alla pari con Jannik Sinner). Affronterà, da seconda testa di serie, la quinta: Nuno Borges.

gli altri

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L’altra grande nota lieta della giornata azzurra è ovviamente la vittoria di Stefano Travaglia. Il n.150 al mondo torna infatti a battere un top 50 per la prima volta da Roma 2021 (ai tempi fu Paire), trionfando su Mariano Navone, n.48 Atp e quarta testa di serie, per 6-4 6-2. Una bella partita di Travaglia, molto solido e bravo a non perdere neanche una volta il servizio sulle quattro palle break concesse. Ai quarti di finale, raggiunti per la sesta volta in carriera e prima dal 2022, affronterà Adolfo Daniel Vallejo. Ad Umago, oltre a Flavio Cobolli, impegnato anche Matteo Arnaldi, che al contrario del romano esce vincitore. Il n.4 del seeding batte Federico Agustin Gomez, 209 Atp, 6-3 5-7 6-3 con più fatica del previsto…a causa sua. L’azzurro arriva infatti a tre match point consecutivi nel secondo parziale, sul 5-4 in suo favore. Ma non li sfrutta, permettendo all’argentino di rientrare. Alla fine, la maggior qualità e freschezza, due elementi essenziali, finiscono però per premiare Arnaldi, che giocherà il secondo quarto di finale in tour del suo 2026, dopo quello al Roland Garros: sfiderà il bosniaco Damir Dzumhur. Nell’altro torneo in corso, a Gstaad, il tricolore sarà invece ammainato. Il nostro ultimo rappresentante in Svizzera, Lorenzo Sonego, ha infatti ceduto al secondo turno contro Raphael Collignon. 7-6(2) 7-6(5), con anche due set point annullati nel primo parziale, il punteggio che premia il belga, settima testa di serie e primo qualificato ai quarti.

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