Rilanciare il mercato dei capitali
per le pmi attraverso dodici proposte che consentano di
trasformarlo "in una leva reale di crescita, competitività e
sovranità economica". E' quanto propone AssoNext l'associazione
riferimento delle Pmi italiane quotate che le ha presentate in
un evento presso la Sala del Mappamondo di Palazzo Montecitorio.
Euronext Growth Milan (EGM), il segmento di Borsa Italiana
pensato per le piccole e medie imprese con prospettive di
sviluppo vede 207 aziende quotate e una capitalizzazione totale
di circa 10,8 miliardi di euro, l'Egm ha attraversato un
decennio di intensa crescita - il numero degli emittenti è
triplicato dal 2015 a oggi, con oltre 135 nuove società - "e si
trova ora ad affrontare una fase di maturazione sul piano
qualitativo".
Permane, sottolinea l'associazione, la questione irrisolta di
una liquidità ancora insufficiente - gli scambi medi giornalieri
si sono fermati a 7 milioni di euro, in calo del 12,5% rispetto
alla media del 2025 - e negli ultimi trenta mesi le nuove
quotazioni hanno continuato a prevalere sui delisting, anche se
il divario si è progressivamente assottigliato.
"I dati confermano quanto già avvertiamo da tempo: il mercato
italiano fatica ancora a garantire liquidità, visibilità e
continuità nell'accesso ai capitali per le PMI quotate. Non
basta favorire nuove quotazioni — bisogna costruire un
ecosistema che le trattenga e le valorizzi nel tempo" afferma
Vincenzo Polidoro, presidente di AssoNEXT e consigliere
esecutivo di First Capital.
Il percorso proposto si sviluppa attraverso tre direttrici:
un mercato più efficiente e competitivo (Fair Market), una
maggiore canalizzazione del risparmio verso le PMI quotate
(Finanza Paziente) e un rafforzamento della visibilità delle PMI
nei confronti di investitori ("Equity visibility).
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1 ora fa
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