Il pilota italiano entra nel club dei vip sportivi scelti dalla Panini per le storie Disney. Nell'elitaria lista anche Buffon, Dovizioso, Coppi, Donnarumma, Bartali, Bearzot e Balotelli: "È la rivista della mia infanzia, felice di ritrovarmi nelle sue pagine"
E’ colpa sua se lo disegnano così. Perché piace, è simpatico e vince. Kimi Antonelli finisce su Topolino. Sarà Kimi Paperelli, la versione paperizzata del pilota di Formula 1. E’ griffato Mercedes (cappellino e tuta infatti portano sopra il simbolo), ci sono i capelli mossi, uno dei tratti di Kimi. E’ poi simpatico, allegro, veloce. “Topolino è stata la rivista della mia infanzia e sono felice di ritrovarmi oggi sulle sue pagine”, ha detto Kimi. Ricordate: solo i più grandi fanno un salto a Paperopoli e dintorni. Calciatori, ciclisti, nuotatori. Dai pionieri Fausto Coppi e Gino Bartali (caricaturati già nel 1954 in “Paperino al Tour”, pubblicato sui numeri 93, 94 e 95) fino a Francesco Totti (Papertotti, debutto come personaggio sul numero 2721 del 2008), Gianluigi Buffon (Tuffon, tra le apparizioni più celebri c’è il numero 2741 del 2008), Gigi Donnarumma (Paperumma, numero 3202 del 2017), Mauro Icardi (Icarduck), Javier Zanetti (Zampetti), Giovanni Trapattoni (Topattoni), Mario Balotelli. E poi Andrea Dovizioso (sul numero 2749 del 2008), Valentino Rossi (già sulle pagine del numero 2201 nel 1998), la schermitrice Bebe Vio (trasformata in Bebe Pio). E c’è un numero che sembra un album di figurine: il 1584 del 1986. In “Topolino e il mistero del Mundial” compare addirittura Pelé, mentre i tre finali alternativi della storia furono ideati da Karl-Heinz Rummenigge, Enzo Bearzot e Sandro Pertini. Kimi, 20 anni domani (25 agosto), si gode la fama. E la trasformazione in 2D. “Se vivessi davvero a Paperopoli andrei con Paperino sulla sua mitica 313, perché è una macchina che mi piace molto: è sportiva, ha un carattere tutto suo. E poi adoro Paperino, mi sta troppo simpatico”, ha detto ancora Kimi. Il suo è Topolino 3693.
andare incontro ai giovani
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In edicola, fumetteria e su Panini.it uscirà mercoledì 2 settembre e Kimi sarà il protagonista di quattro storie (“Divertentissime”, assicurano) e brevi gag. Le hanno scritte Giovanni Barbieri e Stefano Petruccelli, con i disegni di Alessandro Perina, che firma anche l’imperdibile cover. Uno degli emblemi della cultura pop, Topolino parla ancora alle nuove generazioni. Prima dei social, dell’IA, del mondo multimediale. Topolino si insinua ancora negli zaini, nelle camerette e accende un mondo pieno di magia. Nel mondo della musica sono passati sulle pagine di Topolino Domenico Modugno (nel 1976), Mina, diventata Mina Uack (numero 3029 del 2013), Vasco Rossi, apparso anche come Comandante Brasko, e poi Jovanotti (Paperotti, numero 3108 del 2015), Laura Pausini (Aurea Duck, numero 3157 del 2016) e tanti altri. E c’è anche un numero tondo: per Topolino 3000, uscito nel 2013, arrivarono gli “Auguri VIP” di personaggi dello spettacolo e della cultura come Fabio Fazio, Tiziano Ferro, Marco Mengoni, Aldo, Giovanni e Giacomo, Claudio Bisio e Fiorello. Dopo l’annuncio di un accordo con Disney che porterà a Monza l’iconica Saetta McQueen del film Cars, l’operazione new generation della F1, insomma, continua. E Topolino è un’altra tappa decisiva di questo viaggio verso i più giovani. Perché se il mondo dei ragazzi non va dalla F1, tranquilli: sarà lei ad andare da loro.
kimi paperelli
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Per Monza il settimanale porta Topolino, Paperino, Zio Paperone e i loro amici nel frenetico mondo delle corse attraverso storie e gadget speciali creati proprio come parte della collaborazione tra Disney e Formula 1. Prima puntata con “Accendete i motori!”, uno speciale volume da collezione (disponibile solo con Topolino 3692 da mercoledì 26 agosto in edicola, fumetteria e su Panini.it) che presenta un’inedita serie in cinque episodi ambientata nel mondo della F1. All’interno del numero 3693, quello con Kimi Paperelli, spazio anche alle storie autoconclusive per i disegni di Marco Mazzarello. Tra pit stop rocamboleschi, strategie via radio, controlli regolamentari e sabotaggi da sventare, gli episodi reinterpretano in perfetto stile Disney il dietro le quinte del Circus. "Per inserire elementi realistici senza rendere le storie troppo tecniche per i lettori più giovani, abbiamo scelto di concentrarci sui ruoli interpretati di volta in volta da Paperino: meccanico ai box, ingegnere di pista, fan, ingegnere aerodinamico. Partendo dai suoi mestieri, il mondo delle corse diventa più accessibile: Paperino impara un nuovo ruolo e noi impariamo insieme a lui", racconta lo sceneggiatore Alessandro Ferrari. Un bel cognome per scrivere di motori.



