Nel 2024 i 101 maggiori produttori
di preziosi attivi in Italia hanno registrato un fatturato
complessivo di 8,9 miliardi (+6,1% sul 2023, +10,1% sul 2022)
impiegando quasi 17.100 dipendenti (+12,5% sul 2022). La
presenza di gruppi internazionali si conferma rilevante: 12
imprese generano un giro d'affari aggregato di quasi 2,4
miliardi di euro, pari al 26,7% delle vendite totali, con ricavi
medi di 199 milioni, più che doppi rispetto alle aziende a
capitale italiano (73,6 milioni). Secondo la seconda edizione
dell'indagine sul settore orafo-argentiero gioielliero in Italia
messo a punto dall'Area Studi Mediobanca, che considera i dati
finanziari dei 101 maggiori player con un giro d'affari
superiore ai 19 milioni ciascuno, il settore chiuderà il 2025
con un incremento dei ricavi del 5,8%.
Nel 2024 al primo posto per ricavi si colloca Bulgari Gioielli
(846 milioni), precedendo Morellato (723 milioni) e PGI (637
milioni). Seguono Damiani (368 milioni) e UnoAerre Industries
(283 milioni). In totale sono tredici le
società a superare i 150 milioni di ricavi.
La crescita dei ricavi nel 2024 non si è però tradotta in un
rialzo dei margini reddituali.
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2 giorni fa
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