Costa poco, dribbla tanto: perso Karetsas, il Milan punta Osorio. I dettagli

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Il cileno del Midtjylland è duttile e sarebbe un investimento che Amorim potrebbe gestire in più ruoli

Marco Pasotto

Giornalista

6 agosto - 18:54 - MILANO

Il nome non è spuntato dal nulla nelle ultime ore, compariva già sul taccuino rossonero. Succede così con quelli che sanno cosa fare col pallone fra i piedi. Dario Osorio, trequartista cileno del Midtjylland, è tornato d'attualità perché sulla trequarti la situazione a Milanello è fluida e, visto com'è finita con Karetsas, è consigliabile avere piani B, C e magari anche D. Osorio piace non solo perché è indiscutibilmente dotato in termini tecnici, ma perché alla sua bravura abbina età giovane (22) e costi contenuti (15-20 milioni).

ipotesi

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Ma c'è anche un aspetto tattico adatto a riscuotere il gradimento del club rossonero e di Amorim: il cileno è un fantasista in grado di giocare sulla trequarti (soprattutto in una trequarti a due, ovvero con la possibilità di partire più largo), ma anche - e forse soprattutto - sulla fascia. E' un mancino, cosa che agli occhi di Amorim lo renderebbe affascinante immaginandolo sulla corsia destra, a piede invertito come piace al tecnico portoghese (e dove d'altronde viene impiegato al Midtjylland, suo club attuale). Osorio ha dribbling, gusto dell'uno contro uno, spunto nel breve e propensione ad accentrarsi per andare al tiro, che è una delle sue armi più affilate.

condizioni

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Tradotto: se occorresse rimpolpare la trequarti, sarebbe un profilo da tenere in evidente considerazione, ma la sua presenza avrebbe un senso anche nel caso in cui l'esperimento Chukwueze a destra non andasse a buon fine (il cileno sa garantire la doppia fase). Perché a quel punto, con Saelemaekers che Amorim intende dirottare a sinistra, sul versante opposto si creerebbe un buco in rosa. Siamo ancora nel campo delle ipotesi, delle riflessioni e dei mille "se", è chiaro. Più che altro perché la situazione sui territori dietro il centravanti resta obbligatoriamente legata al destino di Leao. Un nuovo ingresso sarebbe possibile - sia numericamente, sia finanziariamente - soltanto se Rafa alla fine salutasse. 

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