Così la Juve ha soffiato Celik alla Roma: il blitz segreto e la mossa di Massara

17 ore fa 4

I dettagli dell'accordo tra i bianconeri e l'esterno turco: la scelta del club e le visite mediche di nascosto

La Juventus con un blitz a sorpresa si regala lo svincolato Zeki Celik e beffa la Roma, che aveva un accordo verbale per il rinnovo e attendeva il turco a Trigoria per la firma. L’autografo, invece, il difensore lo ha messo già ieri sera alla Continassa: contratto di tre anni, stipendio vicino ai 4 milioni con i bonus. Nel conto della Signora anche un milione di commissioni. Un rinforzo a parametro zero cotto e mangiato in poche ore che sblocca il mercato stagnante dei bianconeri. Dopo l’arrivo dell’attaccante azzurrino Jeff Ekhator dal Genoa, ecco l’ex laterale destro giallorosso, a volte impiegato da Gian Piero Gasperini anche nel terzetto arretrato. Il ventinovenne di Bursa, ufficializzato ieri all’ora di cena dal club bianconero, rafforza la fascia destra di Luciano Spalletti. Operazione lampo e in gran segreto, come le visite mediche del pomeriggio. La Juventus ha organizzato i test fisici all’ultimo minuto e ha fatto entrare il giocatore al J Medical non dall’ingresso principale, accessibile anche al pubblico, ma dall’Allianz Stadium, attraverso un accesso privato e blindatissimo. 

occhio a kalulu...

—  

Celik - 45 presenze, un gol e 4 assist nell’ultima stagione - si aggiunge sulla fascia destra all’intoccabile Pierre Kalulu, reduce da un 2025-26 da stakanovista e utilizzabile anche al centro della difesa. Un titolare in più, per rafforzarsi e aumentare la concorrenza interna: sulla carta il neoacquisto sostituisce il partente Joao Mario, rientrato dal prestito al Bologna e atteso in affitto a Firenze. In realtà, con la zampata per il turco i dirigenti bianconeri si sono anche voluti cautelare. Non è un mistero che la Juventus abbia bisogno di almeno una cessione importante per sistemare i conti dopo la retrocessione in Europa League. Se gli interessi per i maggiori indiziati al sacrificio non decollano (su Bremer c’è il Galatasaray, su Cambiaso il Barcellona), Khephren Thuram si è sfilato dal mercato a causa dei problemi al ginocchio: rischia di vivere da spettatore l’intero precampionato, compresa la tournée di agosto tra Cina e Australia. A parte l’intoccabile Kenan Yildiz, in questo momento i bianconeri più chiacchierati nei salotti europei e a “rischio” addio sono Francisco Conceicao e Kalulu. Tradotto: in caso di offerta irrinunciabile per il terzino francese (occhio al Manchester United e al Liverpool), adesso la Juventus si trova nella condizione di poterlo vendere senza pensarci troppo. Grazie a Celik il sostituto è già in casa. 

la vendetta di massara

—  

La vendetta di Massara In attesa del centravanti e del nuovo portiere, la Signora si sblocca in difesa soffiando Celik a una concorrente italiana: “vendetta” firmata dall’ex dirigente giallorosso Ricki Massara, una bella rivincita nei confronti di Gasperini dopo le ruggini romane. Sorpasso all’ultima curva, ma non un colpo di fulmine, tutt’altro. La Juventus aveva iniziato a corteggiare tra alti e bassi Celik già in autunno, quando l’ex ad bianconero Damien Comolli fiutava diversi svincolati: da Mike Maignan del Milan a Marcos Senesi del Bournemouth, da Bernardo Silva del Manchester City e Celik appunto. Alla fine, il portiere francese ha rinnovato con i rossoneri, il difensore argentino ha scelto il Tottenham di Roberto De Zerbi e il centrocampista portoghese il Real Madrid di José Mourinho. Celik era in parola con Gasp e con la Roma, però alla fine i bianconeri hanno trovato gli argomenti giusti – anche e soprattutto a livello economico – per convincere il turco a un’inversione a “U” thrilling, da libro giallo del mercato estivo. Decisivo il ruolo di Massara, ds di Celik a Roma e adesso capo dell’area calcio della Juventus. I primi contatti l’ex giallorosso li aveva avuti con Comolli, ma ieri sera ha firmato il contratto e si è fatto fotografare tutto contento con il successore Giovanni Carnevali, Massara e il ds Marco Ottolini. 

da yildiz a david

—  

Celik sarà il terzo turco della storia bianconera dopo l’ex Merih Demiral e Kenan Yildiz, che lunedì ritroverà alla Continassa per mettersi alle spalle la delusione della precoce eliminazione al Mondiale americano: la nazionale di Vincenzo Montella è uscita nella fase a gruppi. Alla Juventus l’ex terzino della Roma riabbraccerà anche Jonathan David, ex compagno dei tempi del Lilla, un anno fa sbarcato pure lui a Torino da svincolato: il turco e il canadese hanno conquistato una storica Ligue 1. Cambiano le dirigenze, ma la “scuola Lilla” resta una costante dello shopping juventino: da Timothy Weah a Tiago Djalò, da David a Edon Zhegrova. Celik è partito dal nord della Francia, ma a differenza dei predecessori ha raggiunto Torino passando da Roma. La Juventus si augura basti per avere maggiore fortuna.

Leggi l’intero articolo