Crediti deterioriati tagliati e "ora
in linea con il mercato", liquidità e patrimonio elevati
permettono alla Baps, la Banca agricola popolare di Sicilia di
avere le risorse per "supportare" famiglie e imprese in un
momento di rallentamento dell'economia, incertezza del commercio
internazionale e rialzo dei prezzi. Archiviato il bilancio 2025
e un'assemblea degli azionisti molto partecipata come da
tradizione di banca popolare dove è stato riconfermato, l'ad
Saverio Continella, in un'intervista con l'ANSA, sottolinea il
ruolo dell'istituto, nato da due popolari di lunga storia e che
conta oltre 100 filiali nell'isola con due a Roma e Milano.
"Il rialzo dei prezzi dell'energia - spiega - dovuto alla
guerra sta colpendo gli investimenti delle imprese e proprio in
momenti come questi che viene valorizzato il ruolo di una banca
come la nostra, la cui mission è quella di supportare le
aziende, di qualsiasi settore, con una chiara visione
strategica. Dobbiamo aiutare le aziende a non perdere la fiducia
nel futuro, non possiamo permettercelo, anche come Paese".
"Per svolgere sempre al meglio il nostro compito a sostegno
delle aziende sane e delle famiglie dei territori da noi
serviti, abbiamo già individuato le misure più opportune alla
luce dell'attuale scenario macroeconomico" e per avere "una
banca ancora più solida e una qualità degli attivi migliore". Lo
scorso anno, va ricordato, la banca ha realizzato cessioni pro
soluto e i crediti deteriorati netti sono stati tagliati del 47%
a 23,9 milioni di euro.
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3 ore fa
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