Conti, persone e subito un "acquisto": com'è andata la prima giornata di Carnevali alla Juve

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Il neo amministratore delegato bianconero ha trascorso il suo primo giorno di lavoro alla Continassa tra conoscenza dei dipendenti, analisi del bilancio e riscatto ufficiale di Boga dal Nizza

Analisi, conoscenza e pure il primo "acquisto" ufficiale della sua gestione, sebbene fosse già stato pianificato da tempo. La prima giornata di Giovanni Carnevali come nuovo ad e dg della Juve è stata dedicata soprattutto alla presa d'atto della nuova realtà in cui si troverà a lavorare. Dopo essere arrivato a Torino nella tarda serata di ieri e aver trascorso la notte al J|Hotel, il neo dirigente bianconero si è presentato di prima mattina alla Continassa, dove ha incrociato il ds Ottolini e il presidente Ferrero, con il quale ha posato anche per le foto di rito. Poi, si è messo subito al lavoro per iniziare a costruire la nuova Juve.

il primo giorno di carnevali alla juve

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La giornata di Carnevali è stata dedicata soprattutto alla conoscenza del nuovo ambiente, ben diverso rispetto a quello a cui era abituato al Sassuolo: il neo ad ha lasciato un club dalle dimensioni abbastanza ridotte e si troverà a gestire una società da oltre 500 dipendenti. Tra gli aspetti affrontati dal neo ad e dg juventino, grande spazio è stato dedicato all'analisi dei conti: la Juve, infatti, insegue la sostenibilità finanziaria da raggiungere entro il 2028 e, già in questa sessione estiva di mercato, complice la mancata qualificazione alla Champions League, dovrà ottenere quasi 100 milioni dal player trading. Dopo l'incontro con Spalletti nel weekend a Forte dei Marmi, il nuovo dirigente bianconero ha dunque preso coscienza della situazione nella quale si troverà a lavorare, in cui la prima, vera sfida sarà rappresentata dalle cessioni.

juve, ufficiale il riscatto di boga

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Carnevali ha lasciato la Continassa poco prima delle 18, quando, a Borsa chiusa, è arrivato anche quello che potrebbe essere definito il suo primo "acquisto", se non fosse già stato pianificato da tempo nel corso della gestione Comolli. La Juve ha annunciato di aver esercitato il diritto di riscatto di Jeremie Boga dal Nizza per 4,8 milioni: un'operazione che non era mai stata in dubbio, grazie alla capacità dell'ivoriano (che, tra l'altro, proprio l'attuale neo dirigente bianconero aveva acquistato al Sassuolo per 4 milioni e poi ceduto all'Atalanta per 22) di segnare gol pesanti e di sapersi disimpegnare sia da vice-Yildiz che da finto centravanti. Domani, si replica: Carnevali non vuole perdere tempo per costruire la sua Juve.

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