A partire da domani 16 luglio una
nuova scure si abbatte sulla micromobilità, con l'entrata in
vigore dell'obbligo di assicurazione per i monopattini
elettrici, una novità che interesserà sia i mezzi privati, sia
quelli in condivisione.
Lo afferma Consumerismo No Profit, che segnala il rischio di
un aumento dei costi in capo agli utenti.
L'introduzione dell'obbligo assicurativo per i monopattini
elettrici genererà in prima battuta un incremento dei costi per
gli operatori del settore, pur in presenza di mezzi già targati,
tracciati e dotati di limitatori elettronici - spiega
l'associazione - L'effetto concreto di questa norma non è un
incremento della sicurezza per i pedoni ma un mero aggravio
economico per le imprese, che inevitabilmente si scaricherà sui
cittadini attraverso un rincaro generalizzato delle tariffe al
pubblico.
"La sicurezza stradale non può essere il pretesto per imporre
una tassa occulta sulla mobilità - dichiara il presidente Luigi
Gabriele - Se lo sharing mobility è un pilastro strategico per
le città, la politica ha il dovere di tutelarlo, non di
strangolarlo con lacci burocratici che alimentano solo le
rendite assicurative. Gli unici soggetti che realmente
beneficeranno della nuova misura saranno infatti le compagnie di
assicurazioni: a fronte dell'obbligo di cittadini e operatori di
assicurare i monopattini non è previsto alcun obbligo per le
imprese assicuratrici di calmierare le tariffe delle polizze",
conclude Gabriele.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA

1 giorno fa
3



